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Attualità, Catania, Sicilia

Calatino, entro settembre fine dei lavori di ripristino del ponte di Ramacca-Palagonia

Visita dell'Assessore Marco Falcone al cantiere sulla Catania-Gela per la demolizione e il ripristino del ponte. Queste le parole di Marco Falcone: "Oggi sulla Catania-Gela in visita al cantiere per la demolizione e il ripristino del ponte di Ramacca-Palagonia. I lavori proseguono con regolarità. Sono stati già abbattuti 6 impalcati su un totale di 9 e la settimana prossima sarà conclusa la demolizione dell’intero manufatto". "Entro la fine di settembre - conclude l'Assessore - restituiremo alla fruizione pubblica la regolare viabilità".
Attualità, Catania, Sicilia

Calatino, continua la demolizione del cavalcavia Ramacca-Palagonia: GUARDA FOTO

Nel Calatino continua la demolizione del cavalcavia Ramacca-Palagonia. A causa dei lavori, ancora in corso, è stata chiusa al transito la Statale 417 Catania-Gela fino al 9 agosto 2019, data prevista per la fine del cantiere stradale. Inoltre, è stato istituito un percorso alternativo, realizzato dalla città Metropolitana di Catania. Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda a tutti gli automobilisti massima prudenza nella guida. GUARDA FOTO.
Catania, Cronaca

Violazione d’obbligo di soggiorno, arrestato 32 enne calatino. GUARDA NOME E FOTO

  I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato nella flagranza il 32enne ramacchese Michele OGLIALORO, poiché ritenuto responsabile dell’inosservanza degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. L’uomo è stato riconosciuto e bloccato dai militari di pattuglia mentre percorreva a piedi una via del centro  di Palagonia (CT), in evidente violazione della misura di prevenzione cui era sottoposto. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari.
Salute

Calatino, detenuto operato, il legale: “Sembra mancare adeguata assistenza”

Il caso riguarda un detenuto che è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Il giudice gli aveva concesso solo un giorno, il giorno dopo è stato trasferito nell'unità di Medicina protetta del Cannizzaro di Catania. Il fatto viene commentato dal legale del detenuto che sottolinea l'esigenza di una permanenza al Policlinico di Catania, dove è stato operato, più lunga, seguendo le indicazioni mediche che evidenziavano l'esigenza di un ambiente sterile fino al giorno del successivo controllo, ovvero il 12 marzo. E sempre nel nome delle asserite esigenze cautelari, è stato vietato ai familiari di assisterlo in stanza. In casi come questi è evidente la diatriba tra le esigenze di sicurezza della comunità e il diritto alla salute di un indagato.
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Maltempo nel Calatino, danni per milioni di euro: “Disastro preannunciato”

Sui cambiamenti climatici repentini sicuramente non abbiamo responsabilità e non possiamo di certo prevenirli. Ma abbiamo le nostre colpe, la Coldiretti Sicilia parla di “disastro preannunciato” e noi possiamo aggiungere “colposo”, perché l’incuria del territorio è colpa nostra. I danni nel Calatino sono ingenti, si parla di perdite per milioni di euro alle coltivazioni e alle infrastrutture nelle campagne, anche se è ancora presto per una stima esatta. Il bilancio è davvero drammatico: chilometri di agrumi e ortaggi sommersi dall'acqua, muri di contenimento ceduti, torrenti e fiumi straripati. Il presidente della Coldiretti Sicilia Francesco Ferreri sulla situazione: «È vero che il clima è cambiato e ieri sono piovuti 230 millimetri d’acqua in tre ore per un quantitativo pari al ...
Meteo

Differenziata, tre comuni del Calatino nella top ten ma non c’è Caltagirone

La raccolta differenziata in Sicilia evidenzia luci e ombre che fanno inorgoglire in alcuni casi e vergognare in altri. Dai dati riportati secondo gli ultimi monitoraggi ci sono tre comuni calatini nella top ten, ma tra queste non rientra il comune più grande, quello che meglio dovrebbe rappresentare e dare l'esempio. Come riporta LaSicilia.it, «Agrigento “stampa” una buona performance con il 66,5%, attardate sono Messina e Siracusa (rispettivamente 17,7% e 17,5%). Indietro, pesantemente, Catania (7,1%) mentre per Palermo manca il dato di maggio e aprile si ferma al 14,7%. Nella proverbiale via di mezzo stazionano invece Caltanissetta (35,3%), Enna (34,4%), Ragusa (27,2%) e Trapani (24,2%). Sul podio, nella classifica che viene fuori dal report dell’Ufficio speciale per il moni...