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Attualità, Italia

Coronavirus, come sono cambiate le abitudini degli italiani: dati Istat

Coronavirus, come sono cambiate le abitudini degli italiani: dati Istat. la famiglia e la tavola al centro delle nuove abitudini degli italiani in fase 1. Coronavirus. La fase 1 che ha segnato profondamente la nostra primavera, è stata anche la fase del tutti a casa. Il provvedimento emanato dal governo ha di certo modificato le abitudini degli italiani. Una vita più sedentaria e più rilassata. In particolare la tavola e la famiglia sono ritornati ad essere al centro della giornata per tutti sia grandi che piccoli. Stando ai dati, inoltre, circa il 25% della popolazione ha dichiarato di aver mangiato maggiori quantità di cibo, in particolare i giovani il, 39,5 %. altro dato che risalta dai grafici Istat è che un terzo dei cittadini si è svegliato più tardi e un quinto ha dormito di più. E...
Italia

Consumi, ecco come cambiano le abitudini degli italiani: cibo in “pole”

Consumi, ecco come cambiano le abitudini degli italiani: cibo in "pole", ecco i dati che derivano direttamente da un' indagine della Codacons. Consumi. Uno studio della Codacons in sinergia con l'Istat ha verificato come questo periodo di emergenza sanitaria ha cambiato le priorità di consumo della nostra società. Da una parte abbiamo un crollo dei consumi, con una contrazione della spesa di circa 35 miliardi di euro, dall'altra abbiamo spese più mirate e concentrate sul cibo e sui beni essenziali. Così il presidente nazionale della Codacons, Carlo Renzi, "l’emergenza coronavirus ha modificato sensibilmente non solo i comportamenti economici dei consumatori, ma anche i bilanci delle famiglie, consentendo risparmi su alcune voci di spesa ma determinando maggiori esborsi per alcuni settori"...
Agrigento, Attualità, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Sicilia, Siracusa, Trapani

Bonus 600 Euro, report pagamenti indennità in Sicilia: dati per provincia

Bonus 600 Euro, report pagamenti indennità in Sicilia: dati per provincia. L'INPS rende noti i dati delle domande di indennità di 600 euro in Sicilia. Bonus 600 Euro. Seppur molti commercianti e artigiani sono ancora in attesa del pagamento dell'indennità dei 600 euro, nel frattempo l’Inps rende noti i dati regionali della Sicilia relativi ai pagamenti e alle domande di indennità Covid-19 per provincia. Dal report, inoltre, si evince il numero di domande, di domande già pagate ad oggi ed infine il numero di domande in attesa di validazione dell’iban. A riguardo, riportiamo sotto la relativa tabella che, per ciascuna delle nove province in Sicilia, indica le percentuali di incidenza sul dato regionale rispetto a quello nazionale. LEGGI LE ULTIME NEWS DI CRONACA – SEGUICI SU GOOGL...
Attualità, Catania, Messina, Palermo, Sicilia

Saldi invernali, momento positivo per la Sicilia: crescono le vendite

Saldi invernali, momento positivo per la Sicilia: crescono le vendite. Il commercio siciliano vive un ottimo momento grazie ai saldi invernali. Saldi invernali. Ottimo momento per tutto il commercio siciliano grazie ai saldi invernali. Infatti, in Sicilia i saldi fanno gioire gli acquirenti e anche i negozianti. I ribassi inaugurati il 2 gennaio 2020, hanno fatto impennare le vendite del 10%. Gli incassi ed i dati indicherebbero persino un netto miglioramento rispetto allo scorso inverno. Si registra una tendenza al consumo. Paragonati allo scorso anno, nella prima settimana c'è un ’aumento degli affari tra il 5 e il 10%. Una tendenza positiva, confermata anche dalla spesa per famiglia di circa 210 euro. Inoltre, per quanto l’abitudine a comprare sul web sia diffusa anche tra i sicilia...
Attualità, Catania, Sicilia

Capodanno a Catania, dopo Londra Catania meta preferita da tanti turisti

Capodanno a Catania, dopo Londra Catania meta preferita da tanti turisti per l'ultimo dell'anno. È quanto afferma eDreams tramite i dati delle prenotazioni. Capodanno a Catania. Turisti stranieri e italiani scelgono Catania per il Natale 2019 e, soprattutto, per il Capodanno 2020. È quanto afferma eDreams, tra le agenzie di viaggi online leader in Europa. Infatti, tramite i dati delle prenotazioni effettuate da gennaio a ottobre sul proprio sito, ha stilato le mete natalizie preferite dai viaggiatori. Al primo posto Londra. Immediatamente, subito dopo la calorosa Catania. "Un dato – ha dichiarato il sindaco Salvo Pogliese – che fa da cartina di tornasole della bellezza della nostra città e dell’impegno che stiamo mettendo. Il lavoro è tanto ma Catania si sta rialzando". Le altre des...
Sicilia, Società

Arancia rossa di Sicilia, arriva l’App che riconosce quella “vera”

Arancia rossa di Sicilia, arriva l'App che riconosce quella "vera". Grazie alla tecnologia blockchain, un sistema di tutela per un'eccellenza siciliana. Arancia rossa di Sicilia. Questo frutto, eccellenza siciliana, da oggi viene protetta dalle contraffazioni anche grazie alla tecnologia Blockchain. Un sistema che garantisce l’autenticità e integrità del frutto in Italia e all’estero, nonchè uno strumento che racconta l’origine e le caratteristiche del prodotto. Il progetto è stato presentato al Convegno “Rouge, l'Arancia Rossa di Sicilia IGP diventa "Smart”, organizzato dal Consorzio di tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. La piattaforma nasce per tutelare l'arancia rossa e l’esportazione di questo prodotto unico al mondo. I principali vantaggi: miglioramento delle operazioni di ...
Catania, Primo Piano, Sicilia, Società

Nel Catanese impazza il gioco d’azzardo: si spende 1400 euro al mese

Nel Catanese impazza il gioco d'azzardo: si spende 1400 euro al mese tra scommesse e slot. Ecco l'indagine di Gedi Visual e della Caritas Diocesana Gravi dati provengono dal territorio Catanese. Impazza sempre più la dipendenza dal gioco d’azzardo, soprattutto tra i giovani. Cresce a vista d’occhio. E secondo un’indagine condotta da Gedi Visual, intitolata “Italia delle slot”, si spende a Catania circa 1400 euro al mese, paragonabile ad uno stipendio medio. Un dato molto preoccupante. I dati si riferiscono al 2017 durante il quale sono stati spesi complessivamente 439.94 milioni di euro tra slot e scommesse. La dipendenza dal gioco d’azzardo a Catania è aumentata del 30%. I dati arrivano dai centro d’ascolto della Caritas Diocesana: tra il 2018 e il 2019 sono cresciuti coloro che hanno...
Italia, Sicilia, Società

Sicilia, in ripresa la raccolta di olive: un +38% rispetto al 2018

Annata in ripresa per la produzione olivicola italiana. Una produzione superiore alle 330.000 tonnellate di olio a livello nazionale. La Puglia si assesta con una produzione pari al 60%, la Calabria +116%, la Sicilia +38%. Al Sud bene anche la Basilicata. Positiva la campagna olearia anche in Sardegna (+183%), Campania (+52%) e Molise (+40%). Amaro il bilancio delle Regioni centrali. Maglia nera della produzione italiana saranno tutte le Regioni del Nord. Quindi, finalmente un’inversione di tendenza che ricompensa i produttori italiani e siciliani. Per gli olivicoltori, dopo le sofferenze dello scorso anno 2018, un’annata positiva.
Attualità

Anno d’oro per l’Internet of Things: +35% nel 2018

Il 2018 si è rivelato un anno davvero positivo per il mercato dell’IoT (Internet of Things), spingendo il nostro Paese verso un futuro di innovazione tecnologica. Vediamo quindi nel dettaglio cosa sta a indicare quest’espressione, approfondendo poi tutti i dati attualmente a nostra disposizione.  Internet of Things: di cosa si tratta? L’espressione Internet of Things, che tradotta letteralmente significa “internet delle cose”, è stata utilizzata per la prima volta da Kevin Ashton, ricercatore del MIT (Massachussets Institute of Technology). Con il termine IoT si indica nello specifico un complesso di tecnologie che consentono di collegare a internet qualunque dispositivo di uso quotidiano, con l’obiettivo di controllare e comunicare delle informazioni (anche tra dispositivi diversi) ...
Agrigento, Attualità, Caltanissetta, Catania, Messina, Palermo, Sicilia

In Sicilia anomala concentrazione del Reddito di Cittadinanza: ecco di cosa si tratta

In questi mesi sono sorti, secondo un'indagine, diversi dubbi sul reddito di Cittadinanza e sulla sua relativa concentrazione nelle province d'Italia e, soprattutto, in Sicilia. In Sicilia ci sono città in cui sono concentrati più percettori di quanto se ne possano contare. Comuni, inoltre, nei quali i possessori della card risultano molto di più sul totale della popolazione siciliana. Parola, allora, ai controlli. Dove stanno le anomalie? Un elenco mostra il primato di Palermo. Divario con Catania che conta il 50% in meno dei percettori del reddito di Cittadinanza. Agrigento con 1.872, Caltanissetta con 2.306, Enna con 569, Messina con 8.070, Ragusa con 1.276, Siracusa con 3.991, Trapani con 2.372. Alla luce dei dati, come si spiega che Marsala ha più beneficiari di Trapani...