Sicilia, vaccino “va a ruba”: somministrazioni posticipate a giugno

Come nell’Open del weekend precedente, anche nell’ultimo, ad un certo punto, la somministrazione del vaccino anti-Covid della Pfizer è stato bloccata per essere somministrato esclusivamente a chi aveva già prenotato. Laddove ancora ne avanzava.

Situazione verificatasi non solo in Sicilia, ma in mezzo Paese: alcune prenotazioni di prime dosi sono già state spostate a giugno, per garantire le seconde a chi già aveva ricevuto la prima. E’ tornato, dunque, nuovamente il problema delle forniture delle dosi.

Nei prossimi giorni si attendono aggiornamenti e soprattutto approvvigionamenti. La speranza è che si possano mettere a disposizione dosi necessarie per coprire il numero di tutti coloro che desiderano sottoporsi alla campagna vaccinale.

Intanto è intervenuto il commissario per l’emergenza Covid dell’Area Metropolitana, Pino Liberti: “C’è un problema di disponibilità di dosi Pfizer e questo sta creando alcuni disagi negli hub vaccinali. Siamo costretti a rimandare indietro alcune persone. Di questo ce ne scusiamo, ma dal 3 giugno ritornerà tutto alla normalità”.

Così il commissario per l’emergenza Covid dell’Area metropolitana di Catania, Pino Liberti. “Il problema – spiega Liberti – è legato essenzialmente a quanti, non riuscendo a prenotarsi attraverso il portale gestito da Poste Italiane, hanno scritto una mail a vaccino.covid@aspct.it oppure seguito un iter diverso per la prenotazione, ad esempio attraverso l’invio di un sms se soggetti con patologie. Fino ad ora si è riusciti a inserire anche loro, garantendo la somministrazione a tutti. Da qualche giorno, però, abbiamo dovuto rimandare indietro alcune persone, e potrà accadere anche nei prossimi giorni. Questo per poter garantire le seconde dosi e assicurare la somministrazione ai prenotati attraverso il portale. E’ un fatto temporaneo dovuto ad un ritardo degli approvvigionamenti. Non appena avremo le disponibilità, la somministrazione riprenderà a pieno ritmo”.