Tag: Indagini

Caltagirone, Catania, Cronaca, Sicilia

Questura di Catania: Operazione tempo rubato

Il 17 luglio 2024, la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, nell’ambito del coordinamento delle indagini relative ad una rapina a mano armata avvenuta nel Capoluogo il 2 luglio u.s., ha emesso decreto di fermo di indiziato nei confronti di: A.F. già sottoposto agli arresti domiciliari per altra causa e T.G.  entrambi poco più che ventenni, in quanto entrambi gravemente indiziati, di essere stati, in concorso tra loro, gli autori dei reati di rapina a mano armata e dei correlati reati, posti in essere per attuare la rapina, di tentato omicidio, nonché di porto ed illegale detenzione di armi. Le indagini, coordinate dall'Ufficio ed eseguite dalla Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile etnea, hanno permesso di acquisire, allo stato degli atti ed in relazione ad una ...
Catania, Cronaca, Italia, Messina, Palermo, Sicilia

Adolescenti nudi su WhatsApp: perquisizioni da Catania a Milano

La Procura Distrettuale di Messina ha coordinato una attività contro la pedo-pornografia on-line condotta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni e conclusasi al momento con sei persone indagate per detenzione e divulgazione di pornografia minorile. Le investigazioni sono state svolte dalla Polizia Postale di Catania e Messina, sotto la direzione del Centro Nazionale Contrasto Pedo Pornografia on-line (CNCPO) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. Esse sono state avviate dopo la denuncia di una donna, residente nella provincia peloritana, e madre di un adolescente, che si era accorta della presenza sullo smartphone della figlia di diverse sessioni di chat effettuate con singoli utenti, con scambio di foto e video di minori nudi in pose erotiche. La donna consegnav...
Cronaca, Primo Piano, Ragusa, Sicilia

Omicidio Lucifora, c’è un arresto ed è un carabiniere, il movente è passionale

Omicidio Lucifora, c'è un arresto ed si tratta di un carabiniere, il movente del delitto sarebbe passionale: l'esito delle indagini I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ragusa e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, al termine delle indagini relative all’omicidio di Giuseppe Lucifora, cuoco modicano di 57 anni, avvenuto in Modica, lo scorso 10 novembre 2019, su disposizione del gip Eleonora Schininà, che concordava pienamente con le evidenze investigative, in data odierna hanno eseguito ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Davide Corallo, originario di Modica, classe 1981. Corallo è un carabiniere già in servizio alla Stazione CC di Buccheri (SR), che fin dal giorno seguente all’interrogatorio e all’avviso di g...
Attualità, Catania, Sicilia

Caltagirone, auto incendiate: indagini serrate per scovare gli autori

Caltagirone, auto incendiate: indagini serrate per scovare gli autori. Si sono svolte riunioni operative anche in municipio «Certezza nell’impegno e nel lavoro delle forze dell’ordine, con le quali sono in stretto e costante contatto sul piano della reciproca collaborazione». Così il sindaco Gino Ioppolo sulla recrudescenza di roghi dolosi di autovetture, che ha creato allarme in città e che è al centro dell’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza di Catania. Riunioni operative si sono svolte anche in municipio. Serrate le indagini degli inquirenti per dare un volto e un nome agli autori degli atti incendiari. Foto articolo: Gianfranco Polizzi per Kalatnews LEGGI LE ULTIME NEWS DI CRONACA – SEGUICI SU GOOGLE NEWS
Cronaca, Messina, Sicilia

Cronaca Messina – Tentata estorsione a imprenditore: arrestato 37enne

Cronaca Messina - Tentata estorsione a imprenditore: arrestato 37enne. L'accusato conosceva la vittima e raccontava falsità per intimorirlo Cronaca Messina. I carabinieri della Sezione Operativa della compagnia di Milazzo, questa mattina, hanno messo in esecuzione un'ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari e arrestato il 37enne milazzese Francesco Salmeri,  perchè gravemente indiziato per aver tentato di estorcere un imprenditore edile della città. Le indagini erano state avviate nel giugno 2019 e sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal Procuratore Capo Emanuele Crescenti. Durante le stesse, sono stati raccolti accurati riscontri investigativi e gravi indizi che testimoniano la colpevolezza del giovane. ...
Catania, Cronaca, Sicilia

CRONACA CATANIA – Furto e indagini complicate all’aeroporto

CRONACA CATANIA - Furto e indagini complicate all'aeroporto: rubato un orologio ritrovato grazie alle approfondite indagini della polizia di Frontiera Cronaca Catania. Nei giorni scorsi, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della polizia di Frontiera Aeroportuale, a seguito ad una non facile attività di indagine, deferiva in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania un uomo responsabile del furto di un orologio Breitling mod. Bentley Special Edition del valore di circa 5.000 euro. Il furto era avvenuto ai controlli di sicurezza dedicati ai passeggeri in partenza dall’aerostazione di Catania. Ricevuta la denunzia di patito furto da un altro Ufficio della Polizia di Stato, gli agenti, attraverso approfondite indagini effettuate con l’aiuto de...
Catania, Cronaca, Sicilia

CRONACA CATANIA – Denunciate 4 persone per sfruttamento del lavoro

CRONACA CATANIA - Denunciate 4 persone per sfruttamento del lavoro intermediazione illecita, ed estorsione. Sequestrati fondi azionari Cronaca Catania. Stamani, su disposizione di questa Procura Distrettuale della Repubblica, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, hanno eseguito un decreto di sequestro conservativo di beni mobiliari ed immobiliari, emesso dal G.I.P. del Tribunale etneo, nei confronti di due società operanti nel settore della raccolta dei rifiuti in un comune della provincia etnea, per un valore complessivo di 420.000 euro. I militari, all’esito di complesse indagini intraprese nel mese di ottobre 2017, depositavano nei successivi mesi una serie di informative di reato a questa Procura, denunciando 4 persone, poiché ritenute responsabili di interme...
Catania, Cronaca, Sicilia

Catania, violenza sessuale su minorenni: condannato noto prete a 12 anni di reclusione

Il prete catanese ha confessato. Attraverso una testimonianza alla Corte d'Appello, il prete ha confessato gli abusi sui minorenni. Per lui sono scattati dodici anni di reclusione. Si tratta di padre Pio Guidolin, arrestato l'1 dicembre del 2017 da carabinieri a Catania. Era accusato di violenza sessuale su minorenni. Con la testimonianza presentata stamane, si chiude il procedimento della prima udienza che lo ha condannato a 12 anni di reclusione. Secondo l’accusa, padre Guidolin avrebbe cosparso i minorenni di olio santo preso dai locali della sua chiesa, nel rione Villaggio Sant'Agata, attribuendo ai suoi gesti di una valenza spirituale e proponendoli ai ragazzini come “atti purificatori”. Durante le indagini dei carabinieri, è emerso che il sacerdote, per esercitare pressione p...
Catania, Cronaca, Sicilia

Dipendenti fanno timbrare cartellini da familiari: succede in un noto Comune della provincia di Catania

In corso le indagini su alcuni dipendenti di un noto Comune della Provincia di Catania I dipendenti comunali sono indagati per aver fatto timbrare il cartellino a terzi, assentandosi sul posto di lavoro. Succede a Piedimonte Etneo dove sul posto di lavoro i dipendenti comunali sono accusati di assenteismo. Infatti, il proprio badge veniva timbrato da colleghi o da familiari. Ecco un altro caso dei furbetti del cartellino. Sono ben 48 dipendenti comunali indagati dalla Procura distrettuale. Infine, c’è chi non si accontentava anche del solito stipendio senza lavorare.
Cronaca

Notre-Dame, ecco cosa avrebbe scatenato l’incendio

Notre-Dame, cattedrale di Parigi e capolavoro gotico e patrimonio dell’Unesco, è stata divorata da un incendio lo scorso 15 aprile. Tuttavia, gran parte della struttura, della facciata ed i tesori sono stati salvati. Invece, la guglia, simbolo della capitale francese, è crollata. Le prime indagini fanno emergere una verità nascosta. Infatti, come riporta Repubblica, "Le Bras Freres", società edile che montava l'impalcatura attorno alla guglia di Notre-Dame, ha ammesso che alcuni operai fumavano nel cantiere. La società si è detta "rammaricata" per il fatto accaduto e che alcuni operai abbiano violato il divieto di fumare nel cantiere. Nonostante ciò, l'impresa stessa ha "escluso" ogni legame fra le sigarette e l'incendio della cattedrale. "Effettivamente - ha dichiarato Marc Esken...