Vietati i botti di capodanno nel Calatino: ecco dove

Vietati i botti a Capodanno per tutelare gli animali: con questa motivazione il primo cittadino di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, sancisce il divieto di utilizzo di petardi e prodotti pirotecnici oggi 31 dicembre e domenica 1 gennaio.
“Abbiamo deciso di vietare a capodanno i botti – sottolinea l’assessore ai Diritti degli animali Lara Lodato – poiché la notte di San Silvestro rappresenta un vero e proprio inferno per gli animali domestici e selvatici. Dunque vogliamo proteggere i nostri amici animali, ma anche tutelare la sicurezza delle persone. Al di là dei controlli che saranno eseguiti su tutto il territorio, io mi affido al buon senso e al senso di responsabilità di tutti i cittadini, nella speranza di ridurre al minimo i disagi che ogni anno si verificano per i festeggiamenti”.

Pugno più duro quello del sindaco di Scordia, Franco Barchitta: con un’ordinanza non solo ha vietato di usare, detenere e vendere fino al 6 gennaio petardi, castagnole, razzi, tric-trac, giochi pirici ed altro materiale esplodente atto a provocare pericolo, molestia o danno ai cittadini e alle cose, ma ha anche previsto una sanzione di cinquanta euro se trovati in possesso di materiale pirotecnico ed esplosivo di qualunque genere, e di cinquecento euro per chi venderà questo tipo di materiale.
Accolta quindi la richiesta del Movimento 5 Stelle che i consiglieri comunali Maria Contarino e Ignazio Gravina hanno inviato al sindaco e al comando della Polizia Municipale. L’obiettivo è quello di evitare l’inquinamento acustico causato dai botti, oltre che proteggere sia i cittadini dal rischio di infortuni che gli animali.