Ventitré pietre d’inciampo per ricordare a Mirabella i caduti sul lavoro

Durante la settimana dedicata alla festa patronale l’amministrazione comunale ha voluto ricordare i cittadini morti in tragiche circostanze e il sindaco Giovanni Ferro ha scoperto una targa nella piazzetta dello speziale.

Sono state collocate 23 pietre d’inciampo nella scalinata di via Trigona in memoria dei mirabellesi caduti sul lavoro e, dopo la benedizione di don Marco Casella, sono stati invitati i familiari a scoprire le singole pietre mentre il giornalista Pippo Filetto ne ha raccontato brevemente le storie.

Questi i nomi:

Aranzulla Gaetano (morto a 42 anni il 25 dicembre 1976, incidente sulla strada per Gela)
Arena Placido (morto a 62 anni il 23 gennaio 1992, incidente stradale in bicicletta in Germania)
Berretta Salvatore (morto a 61 anni il 15 agosto 1964, in un cantiere edile di Sindelfingen)
Berretta Giovanni (morto a 41 anni il 10 maggio 2008, caduto da un tetto a Mirabella)
Berretta Michele (morto a 35 anni il 2 giugno 1977, incidente col trattore in campagna)
Biondi Salvatore (morto a 43 anni il 6 settembre 2004, incidente sulla strada per Gela)
Buscemi Antonino (morto a 19 anni il 2 febbraio 1974, incidente in un cantiere edile in via Politini)
Catarraso Giuseppe (morto a 47 anni il 14 maggio 1976, incidente in un cantiere edile a Boblingen)
Catrì Giuseppe (morto a 37 anni l’8 agosto 1999, incidente sulla strada per Catania)
Chiarello Carmelo (morto a 28 anni il 21 marzo 1961, in un cantiere edile di Sindelfingen)
Diomante Giovanni (morto a 28 anni l’11 aprile 1991, incidente in un cantiere edile)
Ferro Giuseppe (morto a 40 anni il 7 settembre 1999, incidente stradale in motorino in Germania)
Gentile Lorenzo (morto a 29 anni il 2 luglio 1957, travolto da un trattore nella piana di Sottominnelli)
Gitto Salvatore (morto a 52 anni il 18 maggio 1972, incidente sulla strada per Catania)
Gozza Orazio (morto a 27 anni 23 maggio 1967, incidente stradale in Germania)
Granato Francesco (morto a 38 anni il 2 luglio 1971, incidente con la mietitrebbia in campagna)
Gugliara Ludovico (morto a 45 anni 23 maggio 1967, un incidente stradale a Holzgerlingen)
Lacanea Anna (morta a 50 anni il 18 maggio 1989, incidente sulla strada per San Michele di Ganzaria)
Lazzara Giuseppe (morto a 37 anni il 2 novembre 1976, incidente in un pozzo di contrada Gatta)
Nobile Gaetano (morto a 47 anni il 18 ottobre 1985, arresto cardiaco in un cantiere di Sindelfingen)
Orlando Luigi (morto a 40 anni il 6 ottobre 1964 per salvare un compagno, incidente in una fabbrica di binari ferroviari a Trith-Saint-Léger, Francia)
Rizzo Giuseppina (morta a 20 anni il 1° marzo 1973, incidente stradale a Bretten)
Turturici Giuseppe (morto a 44 anni il 17 giugno 1969, incidente sulla strada statale verso Carlentini)

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Alla fine della cerimonia il sindaco Ferro ha consegnato al palazzo Biscari attestati in pergamena alle famiglie dei mirabellesi che ora saranno ricordati con le pietre d’inciampo.

La cerimonia è stata organizzata e curata dall’impiegata comunale Rita Valoroso e l’iniziativa nasce da una proposta del giornalista Pippo Filetto che vive a Genova e qualche tempo fa visitò il comune di Orta San Giulio (No).

Per il sindaco “Mirabella sta crescendo e raccontare la vita dei nostri concittadini che non ci sono più è un’ottima cosa perché il racconto è rivolto alle giovani generazioni, per non dimenticare” e ha consegnato una targa al giornalista Filetto “per il prezioso contributo culturale nel giorno dedicato alla memoria dei caduti sul lavoro”, ringraziando il muratore Gaetano Patrì e tutti quanti hanno collaborato.

Dal 2002 la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo“ viene celebrata ogni anno l’8 agosto per ricordare la tragedia della miniera di Marcinelle in Belgio, dove l’8 agosto 1956 persero la vita 262 minatori, di cui 136 italiani.