Tag: autopsia

Cronaca, Messina, Sicilia

Viviana ha strangolato Gioele e poi si è uccisa: pm chiedono archiviazione caso

A quasi un anno dai fatti, la Procura di Patti vuole chiudere il caso noto come il "giallo di Caronia", chiedendo al gip l'archiviazione, alla luce delle perizie effettuate dai suoi medici legali. Per i magistrati il soffocamento riscontrato nell’autopsia sul piccolo Gioele, il figlio di 4 anni, sarebbe quindi dovuto a uno strangolamento da parte della madre, affetta da disturbi psichici, che poi si sarebbe lanciata da sola dal traliccio, per suicidarsi. La causa scatenante di questi ultimi terribili gesti potrebbe essere ricondotta all'incidente stradale avuto poco prima, lungo la Messina-Palermo. Dodici mesi dopo si esclude dunque il duplice omicidio, l'aggressione di animali nella boscaglia, e si conferma l'ipotesi dell'omicidio-suicidio, tesi da sempre respinta dal marito e dai p...
Cronaca, Primo Piano, Sicilia, Trapani

Omicidio Nicoletta Indelicato, autopsia: uccisa con 12 coltellate e bruciata

Omicidio Nicoletta Indelicato, autopsia: uccisa con 12 coltellate e bruciata successivamente nonostante la vittima fosse già senza vita Omicidio Nicoletta Indelicato. In Corte d’Assise il medico legale che si è occupato del caso, ha confermato l’esito dell’esame autoptico sulla salma della giovane uccisa tra il 16 e il 17 marzo scorso con 12 coltellate di varia intensità. Autori gesto sono stati Carmelo Bonetta e Margherita Buffa. I due avrebbero, successivamente, bruciato il corpo che, dunque, era già morta. Durante il processo davanti alla Corte d’Assise sono stati sentiti 4 testimoni e, tra questi, anche l’ingegnere Giovanni Casano che aveva il compito di controllare i cellulari di Nicoletta e dei responsabili dell’omicidio. Foto articolo: immagine di repertorio LEGGI LE ULTI...
Cronaca, Palermo, Sicilia

CRONACA PALERMO – Ana aspettava un bimbo, per questo l’ha ammazzata

CRONACA PALERMO - Ana aspettava un bimbo, per questo l'ha ammazzata con dieci coltellate e un fendente alla gola: l'amante non accettava la situazione Cronaca Palermo. Purtroppo quanto trapelava fin da subito dopo il rinvenimento del cadavere è stato confermato dall'autopsia disposta sul corpo della 30enne Ana Lamicroara Di Piazza: la giovane aspettava un bambino e il lieto evento ha scatenato l'ira omicida dell'amante segreto, Antonio Borgia. La giovane è morta sotto dieci coltellate e un fendente alla gola. I dettagli dell'omicidio avvenuto a Partinico, nel Palermitano, sono stati resi noti dai colleghi de La Repubblica. La motivazione dell'efferato assassinio sono da ricondurre al fatto che il Borgia forse non accettava la situazione e temeva di rompere il rapporto con la moglie. ...
Cronaca, Primo Piano, Ragusa, Sicilia

Omicidio Peppe Lucifora, rivelazioni nel programma “La vita in diretta”

Omicidio Peppe Lucifora, rivelazioni nel programma "La vita in diretta": nuovi dettagli sulla morte dell'originale cuoco 58enne modicano Peppe Lucifora. Quando è stato ritrovato il corpo del cuoco modicano vi erano molte circostanze strane. Ma dopo molte indagini in cui si era supposta una probabile asfissia mai confermata, è servita l'autopsia sul corpo del 58enne per dichiarare che Peppe Lucifora è stato ucciso. Nel programma televisivo "La vita in diretta" vi sono state delle rivelazioni molto interessanti: clicca qui per vedere il video LEGGI LE ULTIME NEWS DI CRONACA – SEGUICI SU GOOGLE NEWS
Cronaca, Ragusa, Sicilia

CRONACA RAGUSA – Autopsia sul corpo dello chef Peppe Lucifora

CRONACA RAGUSA - Autopsia sul corpo dello chef Peppe Lucifora, che non sarebbe deceduto per morte naturale; gli esami tossicologici ne chiariranno la morte CRONACA RAGUSA. Peppe Lucifora non sarebbe deceduto di morte naturale. Questo quanto trapela dall’ispezione cadaverica eseguita nel pomeriggio all’Ospedale Maggiore di Modica. Deve ancora essere confermato anche perché il 58enne modicano presenta fratture ad entrambe le mandibole, questo secondo le ultime indiscrezione che non sappiamo essere veritiere o meno. Un quadro abbastanza critico e pesante dal punto di vista clinico e chimico. Saranno gli esami tossicologici a chiarire maggiormentie i contorni di questa morte. Le indagini, sono state delegate ai carabinieri che non tralasciano alcuna ipotesi investigativa per ricostruire...
Salute

Tragedia a Modica, muore in ospedale e i familiari stanno sporgendo denuncia

Tragedia a Modica, perde la vita in ospedale incapace di superare una crisi respiratoria. I familiari non ci stanno e sporgono denuncia, eseguita l'autopsia. La vittima è un anziano di 93 anni che, dopo un primo ricovero nell'ospedale di Noto, è giunto al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Modica. Stando alla versione dei familiari, i medici del nosocomio di Modica non avrebbero fatto il possibile per salvarlo e di conseguenza è scattata la denuncia presso i carabinieri. Il magistrato ha disposto l’autopsia per stabilire le cause della morte. L'esame autoptico è stato eseguito lo scorso venerdì ed i risultati si conosceranno entro 60 giorni. Al momento non ci sarebbero indagati.
Cronaca

Comiso, neonato trovato morto aveva braccino rotto: si farà l’autopsia

A Comiso si infittisce il mistero del neonato di sei mesi trovato morto: dai risultati della TAC si è riscontrata la frattura di un braccio. L’esito radiografico ha convinto il pm Santo Fornasier a far eseguire l’autopsia sul cadavere per accertare quando è avvenuta la frattura e anche le cause del morte. Al momento la madre e il suo convivente non risultano indagati. Ma dovranno chiarire un buco temporale di 12 ore. Stando alla versione della mamma, il bimbo è stato messo a letto all'alba dopo averlo allattato e solo alle 16 sono stati chiamati i soccorsi.