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Messina, corso di trucco con le detenute del carcere di Gazzi
Attualità, Messina, Primo Piano, Punti di mente, Sicilia, Società

Messina, corso di trucco con le detenute del carcere di Gazzi

La mattina di giovedì 7 marzo, nella sezione femminile di “media sicurezza” del carcere di Gazzi, verranno consegnati nel corso di una semplice cerimonia, gli attestati di partecipazione al Corso di trucco e autotrucco tenuto da Giovanna Gaudenti e organizzato dal CePAS (Centro prima Accoglienza Savio) presieduto da don Umberto Romeo. Il laboratorio, coordinato dalla vicepresidente Lalla Lombardi, prende alla lettera le parole del Santo Padre che invita a prestare attenzione a quelle realtà che vengono considerate periferiche e spesso sono lontane dai nostri occhi. Papa Francesco in aprile visiterà la sezione femminile del carcere della Giudecca dove la Santa Sede, nell’ambito della Biennale di Venezia, presenterà il progetto “Con i miei occhi”. Al Corso, che si è tenuto alla casa ci...
Segnalazione sulla app Youpol: indagato un 24enne per tentata truffa
Attualità, Primo Piano, Punti di mente, Società

Segnalazione sulla app Youpol: indagato un 24enne per tentata truffa

L'app YouPol è uno strumento gratuito e disponibile per tutti, semplice e sicuro, che permette di inviare segnalazioni, anche in forma anonima, con la possibilità di allegare video, audio, immagini e testo. Nata per segnalare episodi di spaccio di droga e di bullismo, è stata poi implementata anche con la possibilità di segnalare in modo discreto episodi di violenza domestica e permette lo scambio in tempo reale di messaggi e di file multimediali. L’efficacia di questo presidio di sicurezza, perfettamente in linea con l’ormai diffusa padronanza della gestione dei social media, si è ulteriormente dimostrata nei giorni scorsi quando, proprio tramite una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa della Questura di Catania, sul terminale dell’app Youpol - gli agenti delle volanti, sono stat...
Truffa un cliente fingendosi dipendente di poste italiane: che fine ha fatto l’uomo…
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Truffa un cliente fingendosi dipendente di poste italiane: che fine ha fatto l’uomo…

Gli agenti del Commissariato “Borgo Ognina” hanno denunciato in stato di libertà, per il reato di truffa, un 37enne di Napoli. La vittima del raggiro, un giovane catanese di 23 anni, lo scorso 12 gennaio aveva ricevuto sulla propria utenza telefonica due sms apparentemente inviati da Poste Italiane e successivamente una chiamata da un fantomatico operatore che gli segnalava di aver rilevato alcune operazioni sospette, invitandolo a recarsi, prima possibile, presso un ATM per bloccare il conto corrente a lui intestato, fornendo precise istruzioni sulla procedura da seguire. Il malcapitato, pertanto, si è recato immediatamente presso il più vicino ATM eseguendo alla lettera quanto indicatogli per telefono dal finto dipendente di Poste Italiane. Tuttavia, una volta effettuate le succiat...