Caltagirone, il maestro Lorenzo Chinnici racconta la Sicilia

La città di Caltagirone si prepara ad accogliere e, soprattutto, a vivere, dal 21 luglio al 20 Agosto, un evento internazionale di assoluto richiamo artistico – culturale.

Lorenzo Chinnici

Infatti, nell’ambito del programma “Estate a Caltagirone” edizione 2018, domenica 21 luglio 2018 alle ore 19.00 sarà inaugurata, presso la sala Silvio Milazzo del palazzo municipale, la mostra del maestro e pittore Lorenzo Chinnici dal titolo “Angeli a Calatagèron“.

Lorenzo Chinnici, nato a Merì (Me) nel 1942 e appartenente alla stesso ceppo familiare di Rocco Chinnici, si interessa fin dall’infanzia ai colori e all’arte. Il primo insegnamento lo riceve da Renato Guttuso che conosce nel 1953 a Barcellona Pozzo di Gotto in occasione di una esposizione.

Nel corso della sua vita saranno molti gli incontri con altri artisti, spesso derivati dalla frequentazione con l’illuminato gallerista della Meceden di Milazzo, Nino Caruso, che dal 1969 in Sicilia e anche all’estero si occupa dell’arte di Chinnici. Lorenzo, inoltre, ha anche modo di frequentare la Bottega d’Arte di Salvatore Fiume, con cui stringe un forte rapporto umano che vede anche lo scambio di dipinti tra i due in occasione di avvenimenti familiari.
Procedendo negli anni, si infittiscono le conoscenze con altri grandi artisti: Mario Rossello, Giuseppe Migneco, Aligi Sassu, Ernesto Treccani, Ugo Nespolo.

Quadro che verrà esposto a Caltagirone

Il maestro Chinnici, nella sua tappa caltagironese, esporrà i capolavori che racconteranno una Sicilia magnetica, punto di incontro tra energie ataviche e nuove pulsioni. Per di più, l’esposizione dei capolavori del Maestro verrà accompagnata dai versi in rima dello scrittore Vincenzo Calì.

Parte integrante della mostra “Angeli a Calatagèron”, saranno le installazioni de “lasiciliainunbarattolo“, ovvero i contenitori che custodivano i colori che il pittore Lorenzo Chinnici utilizzava per dipingere. Oggi,  invece, tali contenitori racchiudono le “essenze di Sicilia” e l’anima stessa del maestro che, unitamente a voci, odori, sapori, suoni, risa e poesie, si propagheranno tra gli astanti coinvolgendoli in una danza senza tempo.

Contenitori del Maestro Chinnici

Infine, anche Caravaggio, che tra il 1608 ed il 1609 fu nella città natale di Don Luigi Sturzo, prenderà, fantasiosamente, parte alla mostra attraverso la simbologia del famoso Craig WarwickL’uomo che parla con gli Angeli”, guest star internazionale, ospite della manifestazione e grande appassionato d’arte.

Cosa ne pensi?