Caltagirone, ceramisti uniti, appello alle istituzioni: “Servono aiuti concreti”

Caltagirone, ceramisti uniti, appello alle istituzioni: “Servono aiuti concreti”. Ecco le richieste sottoposte ai rappresentanti locali e nazionali

Al presidente del consiglio,  Avv. Giuseppe Conte
Al presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci
Al sindaco comune di Caltagirone, Avv. Gino Ioppolo
p.c. all’assessore alla ceramica comune Caltagirone, Prof. Antonino Navanzino

Richieste artigiani ceramisti

Un gruppo di ceramisti di Caltagirone riunitosi spontaneamente fa presente lo stato disagio in cui versa il settore colpito fortemente dall’emergenza Covid-19 , al presidente del consiglio Giuseppe Conte, al presidente della Regione, Nello Musumeci e chiede al sindaco di Caltagirone, Avv. Gino Ioppolo di farsi carico delle seguenti richieste, che riteniamo fondamentali per la sopravivenza delle nostre aziende e per salvaguardare la tradizione delle nostre bellissime ceramiche, che rappresentano eccellenza in tutto il mondo.

Le richieste sono le seguenti:

Blocco della tassazione per anno 2020 da prorogare in base alla durata dell’emergenza Covid19, tale imposte saranno recuperate al primo periodo utile, e saranno corrisposte nei prossimi 3/5 anni in misura proporzionale crescente, in altre parole, se facciamo riferimento al 2020, in queste percentuali per il 2021 15%, per il 2022 15%, per il 2023 20%, per il 2024 25% peri 2025 25%. Ovviamente il totale potrà essere richiesto se l’azienda cessa la propria attività prima delle scadenze, l’ammontare richiesto dovrà contenere solo la tassazione effettiva priva di oneri, interessi, mora e spese di gestione.

In riferimento all’art 8 in particolare comma 2, della legge Regionale allargare il domicilio fiscale alla data 30-03-2020 e la fascia di reddito almeno a € 50.000, inoltre, porre come condizione il numero di addetti non superiore a 5 rischia di esclude buona parte delle imprese che spesso al loro interno contano di forze lavorative familiari e integrate con forza lavoro esterne che superano le 5 unità. La soglia dei 15 mila euro potrebbe essere estesa a 20.000 estendendo la percentuale del 50% a fondo perduto,  tale somma per un ripartenza media delle imprese sarebbe ideale, inoltre, aumentare fino a 72 mesi la misura del rimborso. La data di gennaio 2022 come inizio del pagamento ci sembra adeguata.

Come fatto da altre regioni (vedi la Campania)sarebbe utile ottenere un bonus aggiuntivo INPS di una tantum € 1.000,00 per i mesi di marzo, aprile e maggio (prorogabili fino alla durata effettiva del blocco).

In riferimento all’articolo 8 comma 9, chiediamo che gli eventuali bonus, voucher vacanza vengono assegnati agli aventi diritto con obbligo di utilizzo nel territorio e presso le strutture regionali tutte senza alcune convenzioni, ovvero, siano incentivi “moneta”

L’estensione della cassa integrazione per tutto il 2020 per le attività colpite dall’emergenza Coronavirus e che di conseguenza si ritrovano senza ordinativi e con prospettive incerte, in particolar modo, sul futuro turistico globale

SANITARIO: il punto principale è assolutamente necessario per riaprire, ad oggi, non abbiamo certezze degli effettivi contagi e temiamo che una ricaduta possa essere difficile da sostenere sia sanitariamente che economicamente, vogliamo tutelare totalmente noi, le nostre famiglie e i nostri clienti;  Sul piano sanitario dovremmo anche affrontare spese di sanificazione e acquisto dei dispositivi di sicurezza che oggi rappresentano una spesa importante per tutti e in particolar modo per alcune specifiche categorie, allargando la platea delle aziende che possono aderire agli incentivi anche a noi ceramisti;

ECONOMICO REGIONALE E NAZIONALE: la chiusura delle nostra attività ha comportato una perdita di entrare e di conseguenza una carenza di liquidità per affrontare le spese vive e di sostentamento, crediamo che le formule previste al momento se pur vantaggiose non possono essere la soluzione, oggi più che mai c’è bisogno di incentivi a fondo perduto, i prestiti sarebbero un ulteriore debito che nell’incertezza in cui viviamo non saremo certi di restituire, il blocco della tassazione 2020, la moratoria CRIF, il blocco delle iscrizioni al CAI. Un abbassamento delle bollette elettriche e altre utenze quanto meno per le quote del 20% di cui hanno usufruito in periodi emergenziali altre aziende

ECONOMICO LOCALE: azzeramento della tassazione comunale riferita alle aziende per il 2020, la modifica delle tariffe di competenza comunale e una pagamento maggiormente dilazionato dal 2021 fino a 5 anni, di rimodulare la tariffazione delle bollette idriche con la SIE. Programmare una volta garantiti i principi di sicurezza sanitaria una seria promozione turistica della nostra città.

PROTEZIONE E TUTELA: la messa in campo di iniziative che possano tutelare la produzione e la denominazione di “CERAMICHE DI CALTAGIRONE” partendo dal marchio DECOP e integrandolo con un disciplinare della ceramica per garantire una maggiore tutela nel mercato differenziando e evidenziando la provenienza; inserire tutte le aziende regolarmente iscritte in un apposito portale che possa identificarle; promozione mediatica del marchio DECOP.

Il presente comunicato è stato firmato da:

Studio d’arte Internullo, New Critam, La trinacria, Ceramiche Rosy di Di Natale Rosa, F.F. di Piffero Maria, Semilavorato Calatino, Ceramiche Margarone, Ceramiche Pistone, Ceramiche Falcone e Passarello srl , Ceramiche Luis, Si.GA Forni, Fauci Fulvio, A.D. Terrecotte srl, DiFra ceramiche di Frazzetta Bartolomeo, Ceramiche Francesco Boria, ND Ceramiche soc. coop, Ceramiche Gugliuzza, Cucemur srl, Ceramiche d’arte Oreste Alemanna, Ceramiche Marco Iudici, Ceramiche Artistiche Conci, Ceramiche Artistiche Angelo Varsallona, Sammartino Michelangela, Terrecotte Milazzo, Ceramiche Cristina Persico, S.G. Ceramiche Artigianali Gurreri Salvatore, Ceramiche Cataldo Maurizio, Ceramiche Branciforti di Andrea Branciforti, CEAC di Giacomo Dolce, Terrecotte del sole, U’ Cannataru di Montini Maria Elvira, Terrecotte F.lli Mughetto, Ceramiche Cannarozzo, Ceramiche Ciccio Graimaldi, Cotto, forni e prodotti per ceramica di Buscema Francesca, Spinasanta Gianluca e Puglisi Angelo, Ceramiche Anna Boria srl, Ceramiche artistiche di Iannello Antonino, Ceramiche Ripullo, Ceramiche Giacomo Cusumano, Ceramiche Lory di Bauccio Gesualdo, Ceramiche Giorgio e Ivan Alemanna, Chiarandà Vincenzo, Ibc soc. Coop Artigiana Parrinello, Ceramiche Branciforti Emiliano, Dueddi srl di Maurizio Dell’Aquila, Ceramiche Giuseppa Alparone, Daniele Bagnara artista, Terrecotte artistiche De Francisci Giuseppe, Artecotto srl, Il moro srl, Ceramiche Scaglia di Formica Salvatore, Lampara ceramiche soc. coop, Ceramiche Il rustico, Corallo Rosa, Il moro srls, Ceramiche Manuello, Ceramiche Irene Cabibbo, Souvenir Roberto Germano, Ceramiche artistiche e terrecotte di Gulino Vincenza, Ceramiche artistiche Simona Malventano, Ceramiche artistiche Dragonetti Maria, Ceramiche calatine di Lombardo Claudia, CEAR Ceramiche Azzaro & Romano Srl, Ceramiche artistiche e semilavorati Andres di Andrea Giuliano, Mani in … di Giacomo Spinasanta, Artinnova Semilavorati di Melissa Marcinnò, Ceramiche Akanthus, Ceramiche artistiche Sara Poverello, Sapa di Savia Salvatore, Ceramiche artistiche di Paladino Serafina, Sofia la maiolica calatina.Ceramiche Ciros di Rossella Milazzo, Maioliche d’arte Bruselles Massimiliano, Silva Ceramiche sn, Terrecotte e maioliche d’arte Marco Patrì, Ceramiche artistiche di Cali Rossella, Ceramiche terrecotte e restauri di Gaetano Romano, Ceramiche d’arte Floridia Salvatore.

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