Valverde, proteste per la grande quantità di cenere

Il problema della cenere vulcanica sta affliggendo molti comuni etnei. Fra questi, arriva in particolare la protesta del Movimento “Valverde Oltre” guidato dal presidente Rosario Scandurra che, attraverso una segnalazione fatta dalla consigliera Simona Concetta Pennisi, ha sottolineato quanto la cenere possa essere nociva per la popolazione scrivendo: “Si tratta di un fenomeno che comporta rischi alla circolazione e anche problemi di natura igienico-sanitaria”.

Simona Pennisi prosegue chiedendo all’Amministrazione Comunale:

  • d’informare, con strumenti idonei, i cittadini in ordine alle modalità di conferimento della cenere vulcanica raccolta nelle loro abitazioni o negli spazi privati, se è previsto un sistema di raccolta porta a porta con l’indicazione dei soggetti incaricati ad effettuare tale servizio, oppure se bisogna conferire in appositi contenitori scarrabili.
  • di adoperarsi per liberare le strade e gli altri spazi fruibili dalla cittadinanza dalle ceneri vulcaniche ancora presenti e che costituiscono pericolo per la pubblica incolumità oltre che essere dannose per la salute soprattutto dei soggetti affetti da particolari patologie. A tal proposito si chiede che venga interdetto l’utilizzo di soffiatori da parte di chiunque.
  • di utilizzare eventualmente le ceneri come risorse da impiegare come fertilizzante o nei settori dell’ingegneria civile e ambientale per la produzione di malte, intonaci, pannelli isolanti o per il recupero di aree degradate o nelle pavimentazioni stradali, così come evidenziato nel progetto “Reucet” condotto da un team di studiosi dell’Università di Catania e finanziato dal Ministero dell’Ambiente.

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