Maria Pangaro, da dieci anni una vita… in Movimento Cristiano Lavoratori

Attualmente ricopre la carica di segretario nazionale dell’Associazione Lavoratori Stranieri. Il suo impegno inizia proprio diversi anni fa proprio attraverso l’iniziativa di promozione e diffusione del servizio immigrazione del MCL denominato appunto Associazione Lavoratori Stranieri.

«Da quel momento incomincia un percorso di attività sia locali che nazionali in diversi settori come la progettazione, la formazione che mi portano nel dicembre del 2014 a essere eletta come Delegato Giovani del MCL».

E, a proposito di giovani, Maria ha molto da raccontare.

«Per quanto riguarda i giovani, moltissime sono le iniziative che ogni anno svolgiamo, in primi in ambito formativo con due appuntamenti oramai storici e consolidati come la Summer School e la Winter school in collaborazione con l’università cattolica di Milano. Da questo rapporto poi sono scaturite altre opportunità formative a livello di macroregione allargando la collaborazione con altre università come la Federico II di Napoli.

L’impegno in ambito giovanile però guarda anche ai rapporti con l’Europa e il ruolo che come cristiani abbiamo, difatti a fine settembre alcuni dei nostri giovani faranno visita al Parlamento Europeo a Strasburgo, un consueto appuntamento molto significativo per il nostro Movimento perché tiene vivo il legame con i temi della UE e in particolare il rapporto giovani ed Europa.

La prossima settimana e precisamente dal 6 all’8 settembre i giovani del MCL provenienti sia da nord che da sud, isole e centro del Paese si incontreranno a Senigallia per un seminario di Formazione simbolo di riapertura dell’anno associativo del MCL.

Il tuo impegno nel Movimento Cristiano Lavoratori dunque è principalmente indirizzato ai giovani?

«Sicuramente il settore giovani è quello principale e che in questi anni mi ha dato la possibilità anche di conoscere le nostre realtà provinciali ma oltre a questo in un movimento dove si fanno tante cose belle ho come dire avuto la fortuna e possibilità di fare delle esperienze di cooperazione internazionale come quella dello scorso anno in Tanzania assieme ad altri 6 dirigenti giovani.

In questi quasi dieci anni di attività in MCL ho comunque avuto modo di misurarmi in altri settori come il supporto al Servizio Civile come formatore nazionale accreditato e selettore, la progettazione in vari ambiti come dicevo prima, l’immigrazione essendo oggi ancora Segretario nazionale dell’Associazione Lavoratori Stranieri e questo mi ha a che dato l’opportunità di intraprendere rapporti con le realtà che si occupano di accoglienza partecipando anche a delle tavole rotonde come è stato in alcune occasioni proprio in Sicilia.

Come ti vedi nel tuo prossimo futuro?

«Beh non so dare una risposta ma di sicuro continuerò a impegnarmi nel Movimento con quali ruoli e specificità è presto dirlo perché intanto porto avanti le cose già in programma, quello che mi riserva il futuro per l’appunto spero sia qualcosa che continui a fare esprimere la mia persona con la stessa dedizione e passione per il mondo dell’associazionismo cattolico».

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