Caltagirone, presentate iniziative per celebrare i 150 anni dalla nascita di Sturzo

Don Luigi Sturzo (1871-1959) compie 150 anni e la Diocesi in collaborazione con il Comune di Caltagirone propone diversi momenti per riscoprire la figura del calatino Servo di Dio, straordinario testimone dell’impegno sociale e culturale per il bene comune.

Il programma degli eventi promossi per celebrare i 150 anni dalla nascita del Servo di Dio è stato presentato nel corso di una conferenza stampa svoltasi stamani nella Basilica di San Giorgio, con interventi del sindaco Fabio Roccuzzo, del direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali ecclesiastici, don Fabio Raimondi, e dell’assessore ai Beni culturali Claudio Lo Monaco.

Si conclude oggi, 25 novembre, il triduo di preparazione nella Chiesa del Santissimo Salvatore, nella quale riposano le spoglie mortali di don Luigi, guidato dal rettore don Nicola Cavallaro. Venerdì 26 novembre, giorno natale di Luigi e della sorella gemella Emanuela, alle ore 16.30 nel Chiostro della sede vescovile di piazza San Francesco D’Assisi, il vescovo Calogero Peri presiederà la cerimonia per la nuova intitolazione della biblioteca diocesana che sarà dedicata ai fratelli Mario e Luigi Sturzo. Con il vescovo interverranno il sindaco Fabio Roccuzzo, l’assessore Claudio Lo Monaco, don Fabio Raimondi, incaricato diocesano per i Beni culturali ecclesiastici e Francesco Failla, direttore della biblioteca e dell’archivio storico. Alle 18 la solenne celebrazione liturgica nella Chiesa del Santissimo Salvatore, alla presenza delle autorità civili e militari.

Tra dicembre 2021 e marzo 2022, in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri e nel 150° anniversario della nascita di Luigi Sturzo, la Diocesi di Caltagirone, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, promuove un evento per celebrare questi due importanti momenti giubilari. Un percorso artistico e culturale allestito nella Cappella Neogotica del Museo diocesano, che si snoderà attraverso le riflessioni che Sturzo ha dedicato alla Divina Commedia e con il contributo della ceramica di Caltagirone, che si fa interprete, in chiave contemporanea, della visione dantesca dell’aldilà. In primavera saranno poi presentati i risultati del restauro e della digitalizzazione dei manoscritti originali di alcune opere, le più note, che Sturzo scrisse durante l’esilio americano: The true life (1942), The cycle of creation (1946), Spiritual problems of our times (1945), L’Italia e l’ordine internazionale (1944).

Anche l’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, diretto da don Tino Zappulla, dedicherà quattro incontri di formazione a temi di grande attualità che trovano fondamento nel pensiero sturziano. Tra gennaio e aprile 2022, argomenti quali il rispetto dell’ambiente, la crescita dei piccoli centri e delle aree interne, il ruolo della cultura e della formazione per lo sviluppo della comunità, l’economia sostenibile, saranno occasioni di riflessione e confronto per la comunità diocesana.

In occasione, poi, dell’anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Luigi Sturzo (19 maggio 2022), saranno collocati e presentati nuovi apparati didascalici all’interno del Mausoleo di Sturzo, che consentiranno una lettura e comprensione adatta a tutti, dei simboli e delle testimonianze artistiche e culturali che narrano la personalità e gli ideali del sacerdote calatino. A seguire un recital di testi e musiche originali, a cura di don Sebastiano Cristaudo e del maestro Salvo Gangi.

Sottolineato dall’Amministrazione come il Padre del Popolarismo sia un elemento identitario di Caltagirone e annunciato che la visita alla Basilica di San Giorgio potrà costituire la tappa conclusiva di un percorso legato alla valorizzazione dei luoghi sturziani che cominci dal Palazzo municipale, in cui sarà ricreato l’antico studio del prete statista. In programma anche, nel 2022, come anticipato dall’assessore Lo Monaco, in occasione del 60° anniversario della traslazione delle spoglie di Sturzo da Roma a Caltagirone (avvenuta il 3 giugno 1962), un’eccezionale illuminazione della Scala di Santa Maria del Monte.

Intanto, da oggi, nella cappella del battistero della Basilica di San Giorgio è visibile il registro dei battesimi con l’atto di iniziazione alla vita cristiana dei gemelli Luigi ed Emanuela Sturzo, avvenuto il 27 novembre 1871, all’indomani della loro nascita. Vicino al registro è stato collocato un busto del Servo di Dio, di proprietà del Comune.

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La notizia è stata data dal parroco don Nicola Cavallaro e dal sindaco Fabio Roccuzzo a margine della conferenza stampa di presentazione delle iniziative promosse dalla Diocesi e dal Comune di Caltagirone.