Caltagirone, Farmacia Taranto: l’eccellenza nel settore per la cura dei suoi utenti

Durante l’emergenza sanitaria Covid-19, ancora in corso, non hanno conosciuto sosta, sono rimaste aperte, in prima linea, nonostante le paure ed i timori verso un nemico che stiamo imparando a conoscere solo ora, dopo quasi un anno. Sono le farmacie e noi vogliamo parlarvi di una in particolare, la Farmacia Taranto, che si è sempre distinta per l’amore e la professionalità nel servizio che hanno da sempre espletato nei confronti dell’utenza.

In un momento particolare come questo, può sembrare un salto nel vuoto l’investimento fatto per la nuova farmacia, che leggeremo essere diversa nel ventaglio e nella qualità dei servizi offerti, nella sua organizzazione, adesso altamente tecnologica, e con una maggiore attenzione verso l’utente sempre più al centro dell’attenzione del personale impiegato, ma in realtà si traduce in un gesto d’amore per chi si affida alla Farmacia Taranto.

Per comprendere meglio di cosa sia oggi la Farmacia Taranto, non possiamo non scrivere proprio dei suoi locali che rendono possibile l’offerta di servizi esclusivi a Caltagirone e non solo.

“L’idea che abbiamo voluto dare è quella di entrare in una farmacia – ci spiega il dott. Salvatore Celestri, titolare della farmacia assieme al cugino e socio Salvatore Taranto – non in un locale prettamente commerciale e infatti appena entrati, di fronte, la prima cosa che si nota è il laboratorio di preparazioni galeniche, dove si svolge la professione del farmacista e si praticano gli studi che abbiamo sostenuto.
Abbiamo voluto rendere omaggio alla città di Caltagirone ed infatti, immediatamente sulla destra, è possibile osservare una pannellatura in maiolica tipica, realizzata da una delle famiglie ceramiste storiche di Caltagirone, con una decorazione unica nel suo genere, pensata per questa farmacia di comune accordo con l’architetto specializzato nella progettazione di farmacie, tra l’altro di origini calatine, Davide Modica, ed il maestro ceramista Andrea Branciforti, ovviamente riprendendo i colori della tradizione ceramista calatina. Chiunque entri o veda una foto di questa farmacia deve immediatamente capire che si tratta di una farmacia di Caltagirone, era questa la nostra intenzione e siamo felici di esserci riusciti. Una difficoltà enorme nella costruzione di questo pannello è stato il tetto, anche perché un tetto in ceramica non si era mai visto. Per poter risolvere questo problema abbiamo incaricato un’azienda del nord Italia che produce collanti particolari. Dopo aver montato a terra il pannello in degli appositi listelli è stato mantenuto sotto pressa per tre giorni in modo da favorire il collaggio ed infine applicato al soffitto, non su una struttura in cartongesso ma su una in acciaio.

Accedendo alla zona bio si nota subito un ambiente diverso, con colori più scuri e arredi in legno venato e non stampato. A servizio dell’utenza mettiamo anche un angolo make-up per la prova trucco ed in futuro offriremo anche la possibilità di degustazione di tisane ed altri prodotti naturali.

Tornando al laboratorio, qui avvengono le consulenze sulle preparazioni galeniche che si devono fare, ovviamente personalizzate a seconda dell’esigenza dell’utente che si confronta con la nostra dottoressa Greta Ledda. Ovviamente si fanno anche preparazioni galeniche specialistiche per conto di dermatologi, di neurologi, di veterinari. Tutte le consulenze avvengono in un’area privata. Il nostro laboratorio è attrezzato con strumentazione all’avanguardia e gode di spazi tutt’altro che ristretti perché per noi è un comparto importante della farmacia.
Abbiamo pensato anche ad uno spazio servizi dove sarà possibile effettuare autoanalisi del sangue, ma anche telemedicina, come l’elettrocardiogramma i cui dati spediti saranno refertati da un cardiologo e consegnati all’utente attraverso la trasmissione online; inoltre effettueremo esami holter pressorio, holter cardiaco e spirometria.

Gli utenti possono beneficiare anche dei servizi dell’area beauty, prestati dalla nostra estetista Chiara Santamaria che mette a disposizione le sue conoscenze su determinate tecniche di dermoestetica avanzata, si farà radiofrequenza ma anche trattamenti estetici base ma sempre con una cura, un’attenzione clinica. La cabina estetica è ovviamente dotata di bagno con doccia e cromoterapia.

Nell’area centrale della farmacia, dove l’utenza interagisce con il nostro personale e dove finalizza l’acquisto dei prodotti e dei farmaci, servizio gestito dall’addetta alle vendite, Sharon D’Agostino, abbiamo predisposto gli spazi, anche quelli dedicati alle file, con un occhio di riguardo al distanziamento, non sacrificandolo all’area espositiva.

Alle spalle del personale che lavora al banco non ci sono cassettiere da dove prendere i farmaci e gli altri prodotti, che saranno invece rilasciati attraverso un complesso e tecnologico sistema di automazione che lavora dietro le quinte della farmacia. Un sistema automatizzato che permette non solo la ricerca dell’articolo che ci serve e che richiediamo attraverso un comando computerizzato, ma anche l’immagazzinamento intelligente di tutti gli articoli presenti in farmacia. Parlo di immagazzinamento intelligente perché davvero avviene in maniera intelligente, secondo criteri ben precisi, tenendo conto della data di scadenza e addirittura la frequenza di richiesta degli stessi. Può non sembrare importante, ma questo sistema automatizzato di immagazzinamento, ricerca e rilascio dell’articolo richiesto, annulla tempi ed energie che possiamo così dedicare al nostro utente, per definire con lui la terapia, agevolare una proficua interazione e fornire una maggiore e più puntuale consulenza, perché tutte le attenzioni sono rivolte a lui, quando c’è la nostra macchina che nei locali dietro lavora ininterrottamente per noi, giorno e notte. E come se non bastasse, ogni sera, questo sistema automatizzato, dotato di due bracci provvisti tra l’altro di telecamera utile a fotografare ogni articolo per efficientare il suo lavoro di immagazzinamento, organizzazione e rilascio, sotto comando, igienizza ogni ripiano in cui sono conservati tutti i prodotti ed i farmaci. Presto sarà disponibile un distributore automatico fuori in cui potranno essere acquistati prodotti, certamente non farmaci, attingendo direttamente dal nostro magazzino e l’utente sarà servito direttamente dal nostro sistema; e sempre dal distributore automatico, volendo, si potrà ritirare un farmaco richiesto in un primo momento, durante l’orario di apertura della farmacia, dietro ricetta medica, pagato, e non disponibile nell’immediato. Certamente tutto questo gran lavoro è supervisionato da una persona, parliamo dell’addetta al magazzino, Stella Bognanni. Il team si completa con la segreteria affidata alla nostra Chiara Gulizia.

Un progetto molto importante in questa farmacia è stato anche quello di illuminotecnica. I locali sono illuminati in modo da offrire un ambiente rilassante ma diverso in ogni area, a seconda che sia quella centrale o quella bio o dei servizi o quella beauty, diverso anche quello pensato per il laboratorio. Un progetto reso possibile grazie a particolari luci sceniche che non infastidiscono l’utente ma anzi lo ambientano bene a seconda di dove si trovi”.

I locali della Farmacia Taranto

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Cosa vi ha spinto ad un investimento di queste dimensioni? “Devo essere sincero, la ricerca di un contatto maggiore con gli utenti, di un migliore dialogo con chi entra in farmacia, per offrire non solo un servizio di vendita ma di consulenza, di cura, perché il nostro scopo non è quello di attirare clienti, ma quello di seguire e supportare la cura, la terapia di un utente”.

Perché in questo momento, che forse è uno dei più particolari e rischiosi per investire a causa dell’emergenza Covid? “È trascorso quasi un anno da quando è scoppiata questa pandemia, abbiamo trascorso alcuni mesi freddi dell’inverno ed i mesi caldi dell’estate scorsa e mi è sembrata una mancanza di rispetto per tutta quella gente che abbiamo avuto fuori dalla farmacia in attesa del proprio turno, che già vivevano una sofferenza, perché qui dentro si viene per acquistare un farmaco principalmente, il che significa che hai una patologia o ce l’ha un tuo caro, e quindi aggravare questa sofferenza con l’attesa fuori al freddo o al caldo, l’abbiamo sofferta tantissimo, dovevamo fare qualcosa il prima possibile e credo ci siamo riusciti, non poteva esserci tempo migliore, sembra un paradosso ma è così”.

Forse è proprio vero, l’anno che ci siamo lasciati alle spalle è certamente da dimenticare, ma la lezione che abbiamo imparato, quella no. L’esperienza della Farmacia Taranto si aggiunge a milioni di esperienze belle, significative, che ci fanno comprendere e valorizzare le cose importanti, quelle che contano davvero e sentire di un farmacista che mette al primo posto la cura dell’utente piuttosto che l’interesse ad attrarlo come cliente non può che essere ammirevole.