Assegno unico figli 2021: domanda dalla prossima settimana, cosa c’è da sapere

In attesa dell’assegno unico e universale, previsto per il prossimo anno, è stato introdotto l’assegno temporaneo per i figli minori. La procedura dell’Inps per la presentazione delle domande sarà attiva dal prossimo giovedì 1 luglio e fino al 31 dicembre 2021.

A beneficiare di questa misura definita “ponte” sarà circa il 5,5% delle famiglie italiane e l’importo medio nel secondo semestre di quest’anno sarebbe pari a 962 euro.

L’importo è determinato in base all’Isee del nucleo familiare ed è destinato a chi non ha già diritto agli assegni al nucleo familiare. Questi ultimi continuano ad andare alle famiglie di lavoratori dipendenti con una maggiorazione crescente con il numero di figli: si prevede un aumento pari a 37,5 euro mensili per ciascun figlio, per le famiglie che hanno fino a due figli, e un aumento pari a 55 euro ciascuno per quelle con tre o più figli.

La misura prevede un assegno con importo mensile base di 168 euro per ciascun figlio minore; nel caso in cui nel nucleo siano presenti più di due figli minori l’importo è maggiorato del 30% per ciascuno (218 euro mensili). Per chi ha un Isee fino a 7 mila euro l’assegno spetta pienamente e decresce poi all’aumentare dell’Isee fino ai 50mila euro annui. Raggiunta quest’ultima soglia non si ha più diritto all’ assegno.

Per presentare le domande basteranno il codice fiscale e l’Iban. Quelle presentate entro il 30 settembre 2021 daranno diritto al riconoscimento degli arretrati a partire dal primo luglio; chi la inoltrerà dopo il 30 settembre riceverà gli importi cui ha diritto a partire dal mese di presentazione della domanda. Ed è compatibile con il Reddito di Cittadinanza.