Tanto rumore per nulla: si torna a vaccinare con AstraZeneca

“Se vaccini milioni di persone, è inevitabile che ci siano incidenti”. Questo è quanto dichiarato in sintesi da Emer Cooke, direttrice esecutiva dell’Ema, l’Agenzia del farmaco europea. Il verdetto definitivo su AstraZeneca è atteso per domani, verdetto a cui si adeguerà anche l’Aifa italiana, e quindi a breve si torna a vaccinare anche con AstraZeneca.

Certo parliamo di persone morte quanto si riferisce a “incidenti”, ma in sostanza il discorso è questo: sui grandissimi numeri qualche morto, o effetto collaterale grave, è praticamente inevitabile. Casi del genere ce ne sono sempre stati anche negli altri vaccini che però non fanno più notizia e non c’entrano nulla col Covid. La sospensione è da considerarsi dunque come un eccesso di zelo verso un siero che tutti gli scienziati invitano da sempre a considerare come sicuro.

Ma quindi l’Ema su cosa sta indagando? Non tanto sugli “ingredienti” contenuti nel vaccino di AstraZeneca, già sufficientemente controllati, quanto sulla produzione di “alcuni lotti specifici”. Quindi domani è impossibile che dirà no, tutt’al più rileverà qualcosa in qualche lotto e si adotteranno i dovuti provvedimenti su quei specifici lotti, ma niente di più.