Mario Draghi è il nuovo Presidente del Consiglio, la politica invece distrutta

Quello che sta accadendo nelle ultime settimane e adesso nelle ultime ore è davvero qualcosa di straordinario e purtroppo alla parola “straordinario” non diamo un significato positivo, straordinario nel senso “fuori dall’ordinario” e aggiungeremmo anche “fuori dal comune, dal buon senso, dalla logica”.

Tutto questo sta capitando non solo in un periodo difficile per l’Italia, ma per l’Europa e il mondo intero e noi, all’estero, dovremmo garantire un’immagine di un Paese forte, stabile e al momento rappresentiamo l’esatto contrario.

Tante le scadenze che rischiano di determinare una vera tragedia nazionale dal punto di vista economico e sociale per gli italiani. Questo è il momento meno indicato per un Governo tecnico eppure è l’unica alternativa non solo valida ma anche proposta, anche se questa proposta è pervenuta direttamente dal Capo dello Stato.

Alle 11.55 Mario Draghi è arrivato al Quirinale, a disposizione di Mattarella, che gli conferirà l’incarico per la formazione di un nuovo Governo. Ma la carta giocata dal presidente della Repubblica scuote la politica, spiazzandola e dividendola sulla soluzione di un Governo “non politico”.