Conte sul nuovo Dpcm: coprifuoco, chiusura locali e scuola

Sarebbe atteso per questa sera il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera alla proroga dello stato di emergenza, anche se la riunione potrebbe anche slittare a mercoledì sera. Le ultime indiscrezioni parlano di un Cdm questa sera e a seguire la firma del nuovo Dpcm per nuove misure restrittive anti-Covid.

Chiusura locali nel nuovo Dpcm?

Da Palazzo Chigi sottolineano che “non c’è nessuna intenzione da parte del governo di chiudere ristoranti, bar e locali come si legge su alcune testate, né di anticiparne l’orario di chiusura introducendo di fatto un coprifuoco”.

Ci sarà coprifuoco o lockdown nel nuovo Dpcm?

Se la situazione contagi dovesse ulteriormente peggiorare il Governo potrebbe optare per delle “chiusure selettive”, si legge nella bozza della NaDef che approderà in Cdm. “Nello scenario di rischio, a differenza di quanto ipotizzato nello scenario tendenziale, la ripresa dei contagi osservata a partire da agosto si aggraverebbe sensibilmente nei mesi finali del 2020, portando anche al raggiungimento di livelli di guardia in termini di ricoveri ospedalieri. Ciò indurrebbe il Governo a reintrodurre chiusure selettive di alcuni settori e misure di distanziamento sociale”.

Dunque si escludo nuovi lockdown, “ma per escluderli dobbiamo evitare i contagi. Proprio perché l’obiettivo è non dover tornare a nuovi lockdown, dobbiamo mettere un surplus di attenzione e rigore nel contenimento del virus”, ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a RaiNews24.

La scuola chiuderà di nuovo?

“La scuola non ha avuto un impatto su aumento contagi se non residuale: nelle prime due settimane il personale docente contagiato è lo 0,047 per cento del totale, gli studenti lo 0,021 per cento, personale Ata 0,059%. I contagi nelle scuole sono casi sporadici e sono stati contratti per lo più fuori dalle scuole. E’ convinzione di tutti che serve molta più prudenza nella fasi che riguardano il pre e il post scuola”.

Questo è quanto dichiarato dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina: “Restiamo molto prudenti ma al momento i dati sono positivi e questo ovviamente è confortante per tutti”, ha detto ancora al termine di una riunione con l’Istituto Superiore di Sanità e il Comitato Tecnico Scientifico, occasione in cui è stato tracciato un primo bilancio sulla riapertura delle scuole.