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Italia, Amatrice, dopo due anni ancora deserto di pietre
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Italia, Amatrice, dopo due anni ancora deserto di pietre

Ad Amatrice ancora intatti i segni del devastante terremoto. Infatti, come riportato su Il Fatto Quotidiano, percorrendo la Salaria si vedono già una trentina di chilometri resti di edifici crollati, altri lesionati e tenuti insieme con putrelle d’acciaio o puntellati con pali di legno. Inoltre, la zona rossa, cioè quel che fu il paese di Amatrice, è un paesaggio di macerie. Un deserto. A testimonianza di ciò, la Torre civica del ‘200 fasciata in una gabbia d’acciaio e le quattro chiese più importanti, che il ministero dei Beni culturali cerca di recuperare. Il sisma, oltre i 299 morti, ha lasciato tra Amatrice e Accumoli il 95% di edifici non agibili. Come riportato su Il Fatto Quotidiano, il primo lavoro intrapreso dai tre commissari governativi è stato la demolizi...
Spagna, respinti 116 migranti entrati a Ceuta
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Spagna, respinti 116 migranti entrati a Ceuta

Madrid ha rinviato in Marocco un gruppo di 116 migranti.  Questi avevano fatto irruzione nell’enclave spagnola di Ceuta sulla costa marocchina. Ceuta è una meta prescelta da molti migranti che cercano di superare la barriera del confine per poi poter entrare nel territorio dell’Unione Europea. I migranti, come riportato su Il Fatto Quotidiano, sono stati rimandati indietro nel paese nordafricano a gruppi di dieci in virtù di un accordo bilaterale firmato nel 92'. L’assalto dei migranti era iniziato verso le nove quando si sono arrampicati sulla rete, qualcuno l’ha tagliata con le cesoie, hanno gettato acido, escrementi, calce viva contro i pochi poliziotti di pattuglia e poi, una volta in territorio spagnolo, si sono inginocchiati in un gesto liberatorio.
Nave Diciotti, a bordo migranti debilitati e casi di scabbia
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Nave Diciotti, a bordo migranti debilitati e casi di scabbia

A bordo della Nave Diciotti, come reso noto dall'Autorità garante dei diritti dei detenuti, ci sono 69 casi di presunta scabbia e 5 casi di scabbia avanzata. Il Garante, come riportato su La Sicilia, ha sottolineato che la "situazione che si è confermata essere molto critica rispetto alla tutela dei diritti fondamentali delle persone migranti coinvolte", e che "può esporre il Paese al rischio di condanne in sede internazionale". Inoltre, "ai migranti affetti da scabbia viene somministrato un antistaminico chiaramente lenitivo della sintomatologia ma non risolutivo", spiega ancora il Garante nazionale. "Appare evidente come la forzata condivisione di un unico spazio e le carenti condizioni igienico-sanitarie sia personali che ambientali, come l'impossibilità di una pulizia adeg...