Si torna alla normalità tra pochi giorni: via coprifuoco, ok ristoranti e palestre

Molte le proteste in queste ultime settimane, soprattutto in seguito alle ulteriori misure restrittive disposte dal governo nazionale per le festività pasquali. Ci si chiede, allora, se potrà presto cambiare qualcosa ed eventualmente se saranno solo alcune regioni a beneficiarne.

La scelta di San Marino

A San Marino a partire dal 26 aprile 2021 si ritornerà in regime di piena libertà. La Repubblica di San Marino è uno stato situato al centro-nord della penisola italiana, compreso tra l’Emilia-Romagna (provincia di Rimini), a nord, a ovest e a est, e le Marche (provincia di Pesaro e Urbino), a sud. La sua legislazione non è parte di quella italiana, per cui non è sottoposta alle stesse regole vigenti nel nostro ordinamento.

La strategia utilizzata è stata l’immunizzazione di gregge, raggiunta per mezzo della somministrazione del vaccino Sputnik. Il piano è stato definito: il 26 aprile, dopo riaperture graduali, si torna a una vita normale, pur sempre con l’obbligo di mascherina, distanza di sicurezza e divieto di assembramenti.

Tra le principali novità, il piano ha definito un calendario che segna le principali riaperture:

  • 12 aprile ristoranti aperti la sera fino alle 21.30, centri commerciali aperti anche nel fine settimana e ritorno a scuola al 100% in presenza;
  • 18 aprile apertura di pub e bar fino alle 23.00 e coprifuoco alle ore 24.00;
  • 19 aprile riapertura palestre;
  • 26 aprile abolizione del coprifuoco e riapertura di cinema e teatri
  • gli spostamenti saranno consentiti verso l’Italia purché in zone gialle.

Lo stato si è avvalso dell’ utilizzo dello Sputnik che ha garantito una ripartenza sicura. Negli ultimi giorni sono arrivate 37.000 dosi di siero russo e da lunedì 12 aprile si potranno vaccinare anche gli over 18. La somministrazione  del vaccino anche nelle prossime settimane consentirà entro Maggio di avere tutta l’ intera popolazione già vaccinata.