Reddito di Cittadinanza, INPS comunica aumento importo per Covid-19

“Gentile beneficiario del reddito di cittadinanza, se nel tuo nucleo familiare sono presenti lavoratori, anche autonomi, che hanno i requisiti per beneficiare delle indennità COVID-19 potresti avere diritto ad un incremento del tuo importo del reddito di cittadinanza fino all’ammontare di 500 euro, 600 euro e 1000 euro, a seconda dei casi.”

Questo è il messaggio che l’INPS sta inviando ai beneficiari del sussidio. Si tratta di un incremento del reddito di cittadinanza introdotto dal decreto Rilancio, ora legge n.77/2020.

L’incremento sarà devoluto a quei nuclei familiari che percepiscono il reddito di cittadinanza in cui è presente un lavoratore che ha diritto ai bonus COVID-19. In particolare:

  • Liberi professionisti titolari di partita IVA attiva già il 23 febbraio 2020
  • Lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa
  • Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago
  • Stagionali nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, anche in somministrazione
  • Operai agricoli
  • Stagionali (non appartenenti al settore del turismo e degli stabilimenti termali) che abbiano lavorato per almeno 30 giornate tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020 e che abbiano cessato involontariamente di lavorare nello stesso lasso di tempo
  • Lavoratori intermittenti che abbiano lavorato per almeno 30 giorni tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020
  • Lavoratori autonomi senza partita IVA non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie che:
  1. tra il 1° gennaio 2019 e il 23 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni dell’articolo 2222 del c.c.
  2. non abbiano un contratto alla data del 23 febbraio 2020 e che risultino iscritti alla Gestione separata con accredito nello stesso arco temporale di almeno un mese di contributo
  • Incaricati alle vendite a domicilio con reddito annuo 2019 superiore a 5.000 euro. Questa categoria deve essere titolare di partita IVA attiva e iscritta alla Gestione separata alla data del 23 febbraio 2020. Non deve risultare iscritta ad altre forme previdenziali obbligatorie
  • Iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo (anche intermittenti)
  • Lavoratori domestici cui si rimanda all’articolo 85 del decreto Rilancio

L’aumento dell’importo del reddito di cittadinanza si verificherà solo se l’indennità COVID-19 cui si ha diritto è inferiore a 500, 600 o 1.000 euro.

L’incremento del sussidio avviene a titolo integrativo. Esempio: se il reddito di cittadinanza che si percepisce è inferiore a 500 euro, l’aumento sarà dato dalla differenza tra 500 e l’importo dell’indennità COVID-19.