ULTIM’ORA, la Sicilia pronta a nuove restrizioni: minimo “zona arancione”

ULTIM’ORA, la Sicilia pronta a nuove restrizioni: minimo “zona arancione”. Ecco le ultime sulla pandemia in Sicilia.

ULTIM’ORA. In Sicilia ipotesi nuove restrizioni per far calare il numero di contagi da covid-19, ad oggi troppo alto. Ieri un vertice urgente anche per decidere sulla riapertura delle scuole. E la Regione attraverso il proprio comitato tecnico scientifico fa sapere, come riportato anche dai colleghi de La Sicilia, che “il problema non è l’aumento esponenziale dei contagi, che fa della Sicilia la quarta regione per nuovi casi a livello nazionale. Il punto è che anche gli ospedali stanno ricominciando a essere in sofferenza”.

Pertanto, alla luce di tutto ciò, il Cts regionale afferma che “non c’è altra soluzione. Bisogna stringere, senza pensare troppo a quello che fa o che dice il governo nazionale”. La linea dura del Cts trova un diffuso consenso anche in tutto il governo regionale.

LEGGI ANCHE: ULTIM’ORA, vertice in Sicilia sulla scuola: ipotesi didattica a distanza per tutti

L’assessore Razza dichiara ai microfoni de La Sicilia che “è opportuno prevedere concrete azioni contenitive parametrate alla situazione”. La crescita dei contagi non è inattesa ma il risultato di comportamenti irresponsabili. E allora che si fa? Il Cts consegnerà il documento alla giunta regionale alle 19. E, successivamente, dovrebbero emergere indicazioni immediate soprattutto sulla scuola.

Notizia in aggiornamento

SEGUICI SU

SU -> Twitter: @PrometeoNews  

E SU  -> Instagram @prometeonews_it

E SU  -> Linkedin Prometeonews.it

Foto articolo: Immagine di repertorio

Cosa ne pensi?

ULTIM’ORA, la Sicilia pronta a nuove restrizioni: minimo “zona arancione”

ULTIM’ORA, la Sicilia pronta a nuove restrizioni: minimo “zona arancione”. Ecco le ultime sulla pandemia in Sicilia.

ULTIM’ORA. In Sicilia ipotesi nuove restrizioni per far calare il numero di contagi da covid-19, ad oggi troppo alto. Ieri un vertice urgente anche per decidere sulla riapertura delle scuole. E la Regione attraverso il proprio comitato tecnico scientifico fa sapere, come riportato anche dai colleghi de La Sicilia, che “il problema non è l’aumento esponenziale dei contagi, che fa della Sicilia la quarta regione per nuovi casi a livello nazionale. Il punto è che anche gli ospedali stanno ricominciando a essere in sofferenza”.

Pertanto, alla luce di tutto ciò, il Cts regionale afferma che “non c’è altra soluzione. Bisogna stringere, senza pensare troppo a quello che fa o che dice il governo nazionale”. La linea dura del Cts trova un diffuso consenso anche in tutto il governo regionale.

LEGGI ANCHE: ULTIM’ORA, vertice in Sicilia sulla scuola: ipotesi didattica a distanza per tutti

L’assessore Razza dichiara ai microfoni de La Sicilia che “è opportuno prevedere concrete azioni contenitive parametrate alla situazione”. La crescita dei contagi non è inattesa ma il risultato di comportamenti irresponsabili. E allora che si fa? Il Cts consegnerà il documento alla giunta regionale alle 19. E, successivamente, dovrebbero emergere indicazioni immediate soprattutto sulla scuola.

Notizia in aggiornamento

SEGUICI SU

SU -> Twitter: @PrometeoNews  

E SU  -> Instagram @prometeonews_it

E SU  -> Linkedin Prometeonews.it

Foto articolo: Immagine di repertorio

Cosa ne pensi?

ULTIM’ORA, la Sicilia pronta a nuove restrizioni: minimo “zona arancione”

ULTIM’ORA, la Sicilia pronta a nuove restrizioni: minimo “zona arancione”. Ecco le ultime sulla pandemia in Sicilia.

ULTIM’ORA. In Sicilia ipotesi nuove restrizioni per far calare il numero di contagi da covid-19, ad oggi troppo alto. Ieri un vertice urgente anche per decidere sulla riapertura delle scuole. E la Regione attraverso il proprio comitato tecnico scientifico fa sapere, come riportato anche dai colleghi de La Sicilia, che “il problema non è l’aumento esponenziale dei contagi, che fa della Sicilia la quarta regione per nuovi casi a livello nazionale. Il punto è che anche gli ospedali stanno ricominciando a essere in sofferenza”.

Pertanto, alla luce di tutto ciò, il Cts regionale afferma che “non c’è altra soluzione. Bisogna stringere, senza pensare troppo a quello che fa o che dice il governo nazionale”. La linea dura del Cts trova un diffuso consenso anche in tutto il governo regionale.

LEGGI ANCHE: ULTIM’ORA, vertice in Sicilia sulla scuola: ipotesi didattica a distanza per tutti

L’assessore Razza dichiara ai microfoni de La Sicilia che “è opportuno prevedere concrete azioni contenitive parametrate alla situazione”. La crescita dei contagi non è inattesa ma il risultato di comportamenti irresponsabili. E allora che si fa? Il Cts consegnerà il documento alla giunta regionale alle 19. E, successivamente, dovrebbero emergere indicazioni immediate soprattutto sulla scuola.

Notizia in aggiornamento

SEGUICI SU

SU -> Twitter: @PrometeoNews  

E SU  -> Instagram @prometeonews_it

E SU  -> Linkedin Prometeonews.it

Foto articolo: Immagine di repertorio

Cosa ne pensi?