Tag: sentenza

Agrigento, Attualità, Cronaca, Primo Piano, Sicilia, Società

Ansia da Covid, attenuante per un femminicidio?

Una sentenza che farà discutere. La Cassazione ha recentemente annullato la condanna all’ergastolo per un caso di femminicidio. La sentenza riguarda l’uccisione di Lorena Quaranta, una giovane studentessa universitaria originaria della provincia di Agrigento, da parte del suo fidanzato, l’infermiere calabrese Antonio De Pace. L’omicidio avvenne durante la fase del primo lockdown, il 31 marzo 2020, nella villetta dove la coppia conviveva a Furci Siculo, nel messinese. De Pace strangolò la compagna e confessò il delitto ai carabinieri, affermando che fosse stato causato da uno stato d’ansia dovuto alla pandemia. La sentenza della Cassazione che ha annullato l’ergastolo per valutare le le attenuanti generiche, considerando l’effetto dello stress da Covid-19 sulla responsabilità penale. La...
Italia, Sicilia

ULTIM’ORA, non si placa la protesta degli studenti: “vogliamo tornare in classe”

Scuola, non si placa la protesta degli studenti: "Vogliamo tornare in classe". In tutta Italia moltissimi studenti stanno manifestando. Scuola. Manifestazioni in tutta Italia da parte di migliaia di studenti che pretendono di tornare in classe. "La DAD non può continuare". Questa la voce dei ragazzi che davanti i cancelli dei propri istituti stanno in questi giorni manifestando pacificamente e mantenendo anche un comportamento congruo alle disposizioni di legge in materia di contagio. I ragazzi sono esausti non si può tenere un giovane incollato per ore davanti al Pc, anche il Tar dell' Emilia Romagna con una sentenza uscita qualche ora fa, ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza del presidente Stefano Bonaccini con cui si disponeva la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori fi...
Italia, Sicilia

ULTIM’ORA, non si placa la protesta degli studenti: “vogliamo tornare in classe”

Scuola, non si placa la protesta degli studenti: "Vogliamo tornare in classe". In tutta Italia moltissimi studenti stanno manifestando. Scuola. Manifestazioni in tutta Italia da parte di migliaia di studenti che pretendono di tornare in classe. "La DAD non può continuare". Questa la voce dei ragazzi che davanti i cancelli dei propri istituti stanno in questi giorni manifestando pacificamente e mantenendo anche un comportamento congruo alle disposizioni di legge in materia di contagio. I ragazzi sono esausti non si può tenere un giovane incollato per ore davanti al Pc, anche il Tar dell' Emilia Romagna con una sentenza uscita qualche ora fa, ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza del presidente Stefano Bonaccini con cui si disponeva la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori fi...
Italia, Sicilia

ULTIM’ORA, non si placa la protesta degli studenti: “vogliamo tornare in classe”

Scuola, non si placa la protesta degli studenti: "Vogliamo tornare in classe". In tutta Italia moltissimi studenti stanno manifestando. Scuola. Manifestazioni in tutta Italia da parte di migliaia di studenti che pretendono di tornare in classe. "La DAD non può continuare". Questa la voce dei ragazzi che davanti i cancelli dei propri istituti stanno in questi giorni manifestando pacificamente e mantenendo anche un comportamento congruo alle disposizioni di legge in materia di contagio. I ragazzi sono esausti non si può tenere un giovane incollato per ore davanti al Pc, anche il Tar dell' Emilia Romagna con una sentenza uscita qualche ora fa, ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza del presidente Stefano Bonaccini con cui si disponeva la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori fi...
Cronaca, Ragusa, Sicilia

Vittoria, solo nove anni per Rosario Greco: vale così poco la vita dei due cuginetti?

Vittoria, solo nove anni per Rosario Greco: vale così poco la vita dei due cuginetti? Quando la Giustizia diventa ingiustizia e impotenza Solo nove anni di carcere per Rosario Greco, l’uomo che alla guida del suo Suv lo scorso 11 luglio ha travolto, falciato ed ucciso i due cuginetti undicenni di Vittoria, Alessio e Simone D’Antonio, mentre, giocavano davanti la porta di casa. Il Gup del Tribunale di Ragusa, Ivano Infarinato, al quale il pm Fabio D’Anna aveva chiesto la condanna dell’imputato a 10 anni, ha deciso per una pena inferiore di un anno "grazie" al rito abbreviato scelto da Greco. Tra le pene accessorie anche la revoca della patente di guida e la confisca dell’auto posta sotto sequestro, oltre al risarcimento dei danni da liquidare in sede civile al comune di Vittoria che ...
Cronaca, Ragusa, Sicilia

Vittoria, cuginetti uccisi da Suv: attesa sentenza per Rosario Greco

Vittoria, cuginetti uccisi da Suv: attesa sentenza per Rosario Greco che dovrà rispondere del duplice omicidio stradale aggravato Vittoria. Manca poco alla sentenza nei confronti di Rosario Greco, prevista il 26 maggio. L'uomo era alla guida del Suv che quel dannato 11 luglio ha travolto, tranciato ed ucciso i due cuginetti Simone e Alessio D'Antonio, proprio sull'uscio di casa, dove i due piccoli si trovavano. Le due vittime avevano solo undici anni. Greco deve rispondere di duplice omicidio stradale aggravato dall’alterazione psicofisica dovuta all’utilizzo di sostanze alcoliche e stupefacenti. La pubblica accusa ha chiesto dieci anni di reclusione, il massimo della pena considerando il rito del rito abbreviato, chiesto ed ottenuto dai legali della difesa. LEGGI LE ULTIME NEWS ...
Caltanissetta, Cronaca

INGIUSTIZIA SICILIANA Strangolò le sue figliolette, mamma assolta

Una sentenza che lascia allibiti, con l'amaro in bocca ma sul quale è inutile pronunciarsi perché la Corte d’Assise d’Appello di Caltanissetta ha assolto la mamma che strangolò le sue figlie di 9 e 7 anni. Giusy Savatta, mamma e insegnante di Gela, il 27 dicembre 2016 aveva strangolato le sue due figlie Maria Sofia, 9 anni, e Gaia, 7 anni. I giudici, dopo la perizia effettuata in secondo grado, su istanza della parte civile, hanno assolto la donna "per non imputabilità". L’autrice del duplice strangolamento, infatti, sarebbe stata incapace di intendere e di volere in quel momento. Il padre delle due figlie, Vincenzo Trainito, ex marito di Giusy Savatta, non riceverà alcun risarcimento.
Palermo, Sport

Palermo, ultimo posto e retrocessione in C. Arrivata la sentenza

Da alcune ore è arrivata la sentenza del tribunale della FIGC. Il Palermo, secondo la sentenza, si vede così all'ultimo posto in Serie B e la conseguente retrocessione in Serie C. Questa la sentenza del tribunale federale nazionale della FIGC per presunto illecito amministrativo. Il Palermo Calcio è accusato di irregolarità per l’iscrizione ai campionati di file tra Serie A e Serie B.
Catania, Cronaca

Tribunale di Caltagirone, su femminicidio Marianna Manduca nessuna negligenza: orfani devono restituire risarcimento

Marianna Manduca, allora 32enne, è stata uccisa dall'ex marito, Saverio Nolfo, 37enne all'epoca dei fatti che si sono consumati a Palagonia. Agli orfani minorenni era stato riconosciuto un risarcimento che adesso devono rimborsare allo Stato. Ma andiamo con ordine. Il 3 ottobre del 2007 a Palagonia, Marianna fu uccisa con sei coltellate al petto e al torace. Poco prima, l'uomo speronò l'auto con a bordo la donna e l'ex suocero, e sceso dall'auto tolse la vita alla sua ex compagna di vita. Avevano tre figli di 9, 11 e 12 anni, che dopo quella tragedia furono affidati allo zio Carmelo Calì, imprenditore edile residente nelle Marche che ha iniziato una lunga battaglia legale per avere giustizia. Nel 2009, processato con rito abbreviato, Saverio Nolfo è stato condannato a 21 anni di c...