Tag: processo

Agrigento, Attualità, Cronaca, Primo Piano, Sicilia, Società

Ansia da Covid, attenuante per un femminicidio?

Una sentenza che farà discutere. La Cassazione ha recentemente annullato la condanna all’ergastolo per un caso di femminicidio. La sentenza riguarda l’uccisione di Lorena Quaranta, una giovane studentessa universitaria originaria della provincia di Agrigento, da parte del suo fidanzato, l’infermiere calabrese Antonio De Pace. L’omicidio avvenne durante la fase del primo lockdown, il 31 marzo 2020, nella villetta dove la coppia conviveva a Furci Siculo, nel messinese. De Pace strangolò la compagna e confessò il delitto ai carabinieri, affermando che fosse stato causato da uno stato d’ansia dovuto alla pandemia. La sentenza della Cassazione che ha annullato l’ergastolo per valutare le le attenuanti generiche, considerando l’effetto dello stress da Covid-19 sulla responsabilità penale. La...
Catania, Cronaca, Sicilia

Catania, muore dopo un aborto: sette medici del Cannizzaro a processo

A tre anni di distanza, sette sono i medici del Cannizzaro di Catania che vengono processati per la morte di una giovane donna incinta di due gemelli. Gravi, a riguardo, sono le accuse rivolte ai medici dell'Ospedale Cannizzaro. Il 16 ottobre 2016 una giovane ragazza di 32 anni, Valentina Milluzzo, è morta dell’Ospedale Cannizzaro di Catania dopo aver perso due gemelli dopo un aborto. Dopo l'accaduto, infatti, si sono svolte le indagini che hanno portato processo, ad oggi, sette medici del reparto di ginecologia e ostetricia dell'ospedale di Catania. Gli imputati, infine, sono il primario del reparto Paolo Scollo ed i medici Silvana Campione, Giuseppe Maria Alberto Calvo, Alessandra Coffaro, Andrea Benedetto Di Stefano e Vincenzo Filippello.
Cronaca

Il bidello assassino della prof ai domiciliari a Vittoria, i familiari: “Saputo dai giornali”

In una lettera i familiari della professoressa di Religione Gianna Nobile si sfogano in una lettera pubblicata su facebook. Non sono trascorsi nemmeno sei anni da quel 15 giugno 2013 e solo dai giornali apprendiamo che l’omicida della nostra Gianna tornerà ad abitare a Vittoria, dove ha seminato per anni il terrore e dove, se non fosse stato fermato in tempo, avrebbe compiuto (in una scuola!) la strage più volte dallo stesso annunciata. Lo Stato, che dovrebbe proteggere i suoi cittadini e punire i colpevoli con pene giuste e certe, è lo stesso che ha deciso di applicare la detenzione domiciliare a Salvatore Lo Presti, già condannato nell’ottobre 2014 dal GIP del Tribunale di Ragusa a sedici anni e otto mesi di reclusione, e a cinque anni di misura di sicurezza in una casa di cura e c...
Cronaca

Sul caso “Simona Floridia”, famiglia ammessa come parte civile al processo

La Procura accusa Andrea Bellia di omicidio volontario premeditato. Il corpo di Simona Floridia non è mai stato trovato. La famiglia della vittima è ammessa come parte civile al processo. IL CASO - Simona Floridia è scomparsa la sera del 16 settembre del 1992 da Caltagirone. Era uscita con degli amici e poi, prima di rientrare a casa, ricostruirono alcuni di loro, fece un giro in Vespa con Bellia, allora 19enne. ACCUSA E DIFESA - La Procura fa valere contro Bellia tra le prove anche la sua confessione a un amico, confermata dal teste in sede di incidente probatorio, ma sempre smentita dall’imputato. Bellia attualmente è a piede libero e, assistito dall’avvocato Fabiana Michela Distefano, si proclama innocente. LA RICOSTRUZIONE - Per l’accusa, i due sarebbero andati a Monte San Gio...
Cronaca

Caltagirone, omicidio Patrizia Formica: giudici negano perizia psichiatrica per Pirronello

I giudici della I sezione della Corte d'Assise hanno rigettato la richiesta di rito abbreviato condizionato all'espletamento di una perizia psichiatrica su Salvatore Pirronello per accettarne la capacità di intendere e di volere al momento della barbara uccisione di quella che era la sua compagna. Patrizia Formica ha trovato la morte la notte del 3 aprile. Colpita più volte mentre dormiva, dopo le prime pugnalate si è svegliata nel dolore ed ha cercato disperatamente di difendersi. Purtroppo invano. Patrizia è morta lentamente nella sua camera da letto, da sola, mentre il suo assassino si dirigeva nella caserma dei carabinieri per confessare quello che già sapeva essere un omicidio. Salvatore Pirronello sarà processato con rito ordinario. La prima udienza è fissata per il pross...