Tag: dipendenti

Economia, Italia, Primo Piano

Cassa integrazione non pagata in estate per molti dipendenti

Cassa integrazione non pagata in estate per molti dipendenti e le loro aziende si troveranno in serie difficoltà che comunque dovranno affrontare Calcoli alla mano, per molti dipendenti, non ci sarà cassa integrazione nel periodo estivo ed i loro datori di lavoro si ritroveranno in serie difficoltà, considerando il fatto che l'economia e la produttività stendono a ripartire. Come spiega da Vincenzo Silvestri, consigliere nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, ci sono delle aziende che già a metà giugno potrebbero finire le settimane di cassa integrazione a loro disposizione, restando scoperte per tutta l’estate, perché le ulteriori quattro settimane si possono richiedere a partire dal 1° settembre. A tal proposito Silvestri ha dichiarato: «La stragrande maggioranza delle a...
Caltanissetta, Primo Piano, Sicilia, Società

Gela, azienda regala per Natale 6.700 euro a testa ai suoi dipendenti

Gela, azienda regala per Natale 6.700 euro a testa ai suoi dipendenti, se ne contano trenta ed è il secondo anno che incassano il premio di produttività Succede a Gela. L'azienda Meic Services Spa ha pensato di fare un bel regalo ai suoi 30 dipendenti, infatti, come riportano i colleghi di Tp24, «i lavoratori riceveranno un premio di produttività di 200 mila euro». Parliamo di una media pari a 6.700 euro a testa che saranno «riparametrati secondo taluni criteri di valutazione e il livello di inquadramento». «Frutto di un anno di lavoro impegnativo ma florido", hanno risposta alla Meic, che nel 2019 è passata da Srl a Spa. E non è il primo anno che i dipendenti incassano il premio di produttività, infatti è stato così anche lo scorso anno. L'amministratore delegato, Maurizio Melfa, i...
Attualità, Italia, Sicilia

“Telecamere nascoste sul posto di lavoro”: arriva il sì dalla Corte di Strasburgo

Le telecamere nascoste potranno essere installate dal titolare sul posto di lavoro qualora abbia fondati sospetti. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo. Nella sentenza, i giudici di Strasburgo affermano che non c’è nessuna violazione dei diritti dei lavoratori. L’istallazione delle telecamere deve essere giustificata da fondati sospetti dei propri dipendenti. Quando ci sono fondati sospetti che i dipendenti rubino al datore di lavoro, quest’ultimo potrà installare delle telecamere nascoste senza avvertire gli stesso. Ecco cosa ha stabilito la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo. Il tutto al termine di un caso iniziato nel 2009, quando il titolare di un supermercato spagnolo aveva scoperto proprio che i suoi dipendenti sottraevano merci d...
Catania, Cronaca, Sicilia

Dipendenti fanno timbrare cartellini da familiari: succede in un noto Comune della provincia di Catania

In corso le indagini su alcuni dipendenti di un noto Comune della Provincia di Catania I dipendenti comunali sono indagati per aver fatto timbrare il cartellino a terzi, assentandosi sul posto di lavoro. Succede a Piedimonte Etneo dove sul posto di lavoro i dipendenti comunali sono accusati di assenteismo. Infatti, il proprio badge veniva timbrato da colleghi o da familiari. Ecco un altro caso dei furbetti del cartellino. Sono ben 48 dipendenti comunali indagati dalla Procura distrettuale. Infine, c’è chi non si accontentava anche del solito stipendio senza lavorare.
Catania, Cronaca, Sicilia

Operazione “Buche d’oro” della GdF: nomi e foto funzionari Anas arrestati

Su richiesta di questa Procura distrettuale della Repubblica il G.I.P. del Tribunale di Catania ha convalidato in data 20 c.m. gli arresti in flagranza di reato operati dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania nei confronti di tre dipendenti dell’A.N.A.S. SPA (Area Compartimentale di Catania) per l’ipotesi delittuosa di corruzione, emettendo la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di Contino Riccardo Carmelo e Panzica Giuseppe e quella degli arresti domiciliari nei confronti di Romano Giuseppe, così accogliendo pienamente le richieste formulate da questa Autorità Giudiziaria. Gli arresti operati dal Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Catania (Gruppo Tutela Finanza Pubblica) s’inseriscono in una più ampia investigazione, dele...
Cronaca, Sicilia, Trapani

Marsala, truffa disoccupazione all’INPS: coinvolti imprenditori GUARDA NOMI

Truffa aggravata all'INPS sulla disoccupazione, di questo in sostanza si tratta e che vede imputate 41 persone, quasi tutte di Marsala. Alla sbarra alcuni imprenditori e loro dipendenti. A causa di alcune mancate notifiche, il processo è stato rinviato al 6 novembre. L'ammontare della truffa si aggira intorno ai 268 mila euro. Come riportato su Marsala LIve, «Gli imprenditori sotto processo sono il marsalese Giovanni Di Dia, di 49 anni, Salvatore Leggio, di 40, di Partinico, e Giuseppe Romualdo Bonafede, di 60, marsalese, ma residente a Trappeto (PA). I tre devono difendersi anche dall’accusa di associazione per delinquere. Al centro della vicenda c’è l’impresa edile “AGEMA srl”, di cui Di Dia, ritenuto “promotore, costitutore ed organizzatore”, è stato amministratore unico dal 30...
Senza categoria

“Mineo nel cuore” contro chiusura CARA: rischio lavoro, ospedale Caltagirone, scuola

Il gruppo consiliare "Mineo nel cuore" contro il ministro dell'Interno Matteo Salvini che ha annunciato la chiusura del CARA di Mineo il prossimo 7 febbraio. Rischiano alberghi, reparti del "Gravina" di Caltagirone e ridimensionamento della scuola pubblica a Mineo, senza considerare la disoccupazione di massa di chi finora ha lavorato al CARA. Il gruppo consiliare "Mineo nel cuore" evidenzia il dramma sociale ed occupazionale che si verificherebbe qualora il Governo portasse avanti questo propositi. «Proponiamo una class action perché la chiusura del CARA di Mineo comporterà il licenziamento di circa 400 dipendenti della struttura – in aggiunta ai circa 150 già recentemente licenziati -, la chiusura di alcuni alberghi - soprattutto nella città di Caltagirone - che fino ad oggi han...
Attualità, Senza categoria

Catania, Dissesto, arrivano 60mln dalla Regione?

Aggiornamenti sul dissesto del Comune di Catania. A breve potrebbero arrivare nuovi fondi dalla Regione Sicilia. Come riportato su La Sicilia, pare che ci sia la possibilità di aiuti da parte della Regione Sicilia che, su disposizione del presidente Nello Musumeci, potrebbe erogare il prima possibile una somma pari o superiore a 60 milioni di euro. Pertanto, si sta lavorando per sbloccare questi fondi entro la fine di questa settimana per pagare gli stipendi dei dipendenti comunali nel più breve tempo possibile.
Cronaca

Catania, altra rapina ad un ufficio postale

Intorno alle 8 e 30 si è verificato un furto presso l'ufficio postale in via Renato Imbriani a Catania. L'uomo con volto scoperto era accompagnato da dei complici che lo aspettavano in auto e nonostante l'inchiostro spruzzatogli dai sistemi di sicurezza è riuscito a fuggire. I dipendenti dopo l'episodio hanno deciso di chiudere l'ufficio nonostante le tante persone presenti.