Stop mascherine anche al chiuso, ecco a partire da quando

Il ministro della Salute Roberto Speranza annuncia che “dal 28 giugno superiamo l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, ma sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali stabilite dal Cts”. Stop quindi alla mascherina all’aperto, anche se per il ministro è bene tenerla sempre con sé ed indossarla in situazioni di assembramento. Per togliere le mascherine al chiuso, secondo il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, bisognerà invece “aspettare almeno l’autunno”.

La mascherina in questa pandemia è stata (ed è ancora) un dispositivo indispensabile nelle nostre vite. Obbligati indossarla nei luoghi chiusi e (fino al 28 giugno) anche all’aperto, nel caso in cui non poteva essere garantito un certo distanziamento. Gli esonerati dall’obbligo della mascherina sono stati i bambini al di sotto di sei anni, i soggetti che svolgono attività sportiva e chi ha patologie o disabilità incompatibili con il suo utilizzo.

Pur essendo insufficiente da sola, la mascherina si è rivelata un importante presidio di protezione individuale e di controllo della trasmissione. Studi scientifici hanno dimostrato come le goccioline di saliva infette siano tra i principali vettori di contagio, rendendo quindi rischioso anche solo parlare con una persona contagiata. L’uso della mascherina quindi è stato fondamentale nel minimizzare la diffusione del virus da parte di chi non ha ancora sviluppato sintomi o è rimasto asintomatico.