Scuola, in classe fino al 30 giugno a causa delle varianti Covid molto aggressive

Purtroppo quanto riportiamo è una possibilità piuttosto concreta, anche se al momento nessuno si è pronunciato in maniera ufficiale, ma l’ipotesi c’è.

“Sul calendario scolastico non c’è nulla di deciso, dipende da come andrà l’epidemia; c’è una grossa incognita sulle varianti, molto aggressive, oggi bisogna fare i conti con una realtà così complessa che stare a disquisire, a metà febbraio, se si andrà a scuola fino al 15 o al 30 giugno appare una forzatura.

In linea linea di principio, se ci fosse necessità di prolungare il calendario si può prendere in considerazione, ma di qui a parlarne ora ce ne passa, dobbiamo aspettare: tra gli esperti c’è chi parla anche della necessità di un nuovo lockdown nazionale”. Lo ha dichiarato Antonello Giannelli che guida l’associazione presidi.