Riparte il Cashback: ecco come ottenere fino a 3000 euro di rimborso

Il Piano Italia Cashless ha previsto un periodo di sperimentazione del cashback avvenuto dall’8 dicembre al 31 dicembre 2020. Lo scopo era quello di combattere l’evasione fiscale e incentivare i pagamenti elettronici.

Grazie all’ extra cashback di natale, infatti, i cittadini sono riusciti a ottenere rimborsi fino a 150 euro su una spesa massima di 1.500 euro in un solo mese (dicembre 2020), con un minimo di transazioni pari a 10.

A partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 30 giugno 2022, secondo tre diversi periodi, prende il via il cashback di Stato. La misura prevista dal Governo per  permetterà ai cittadini di accumulare rimborsi fino a 3.000 euro.

La partecipazione è però riconosciuta in base alla sussistenza di nuovi requisiti richiesti che verranno successivamente disposti. Il Governo ha stanziato, per questo “nuovo” cashback, 1,75 miliardi nel 2021, che saliranno a 3 miliardi nel 2022.

Cashback di Stato: cosa cambia dal 1° gennaio 2021

-Dal 1 gennaio i cittadini potranno usufruire del cashback di stato con un rimborso fino a 150 a semestre, ovvero il 10% delle spesa effettuata, (450 euro in totale), con un rimborso massimo – per ciascuna transazione – di 15 euro.
– Il numero minimo di operazioni per poter accedere al credito, però, salirà a 50.

I rimborsi del cashback di Natale dovrebbero arrivare entro febbraio 2021, mentre per quello di Stato sono previsti tre periodi differenti per realizzare gli acquisti e maturare il rimborso:

  • dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021
  • dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021
  • dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022

Per ottenere il cashback sarà necessario iscriversi sull’App IO della Pubblica Amministrazione oppure app di pagamento alternative che non richiedono Spid.

Quali spese consentono il rimborso?

Per cumulare il rimborso sarà necessario effettuare i propri acquisti nelle sedi fisiche dei negozi che sono in grado di permettere i pagamenti digitali con carta di credito o bancomat.

Sarà comunque possibile effettuare pagamenti verso artigiani e professionisti come idraulici, elettricisti, medici, avvocati purché dotati di Pos o strumenti che garantiscano transazioni digitali.

Si potrà utilizzare il cashback anche per effettuare rifornimenti di benzina, oltre a sostenere le spese di manutenzione dei veicoli a motore o per pagare il bollo dell’ auto , assicurazioni e multe. Non sono ammessi, invece, gli acquisti effettuati online.

Iscrizione all’app Io: per chi già iscritto, non saranno necessarie operazioni aggiuntive, sulla sezione Portafoglio appariranno tre schede relative ai tre periodi di rimborso e potrebbe essere inserita anche la classifica relativa al Super Cashback; per i nuovi iscritti occorrerà inserire i metodi di pagamento digitale e il numero del conto corrente per ricevere l’eventuale rimborso ottenuto.

Un’ulteriore novità riguarda la possibilità di inserire nuove modalità di pagamento come Apple Pay e Google Pay.

Super Cashback

Una misura aggiuntiva al cashback di Natale e al cashback di Stato è il Super Cashback, un premio da 1.500 euro per quei cittadini che avranno utilizzato in modo più assiduo le carte di credito o il bancomat per realizzare pagamenti digitali.

Requisiti per ottenerlo:

– il Super Cashback spetta soltanto ai primi 100 mila consumatori che avranno realizzato il numero più elevato di transazioni. Non conteranno, quindi, gli importi spesi, quanto invece il numero di operazioni realizzare nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2022.

Cashback di Natale: quanti vi hanno aderito?

Gli utenti che hanno aderito al cashback di Natale sono stati 5,7 milioni: nonostante i ritardi nell’avvio e i malfunzionamenti dell’app IO, quindi, moltissimi italiani hanno preso parte all’iniziativa. Ma non è detto che tutti coloro che hanno attivato il cashback siano riusciti a ottenere un rimborso spese.

Infatti, alcuni utenti non hanno raggiunto le 10 operazioni, mentre altri non hanno sfruttato il cashback dopo averlo attivato. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha rivelato che il cashback complessivo maturato dagli utenti (detto «potenziale») ammonta a 198 milioni di euro.

In sostanza, la piattaforma di PagoPa è passata da 3,5 milioni di download a oltre 9 milioni. Un segnale importante in vista della digitalizzazione, anche se è ancora presto per poter valutare gli impatti sull’evasione fiscale.

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