Rientro dalle vacanze: 13 positivi a Caltagirone, Grammichele e Castel di Iudica… ben tornati!

Un dato allarmante quello riportato dal collega Francesco Scollo per Live Sicilia, che accerta ben tredici soggetti positivi nel Calatino (più precisamente a Caltagirone, Grammichele e Castel di Iudica), tutti riconducibili ai rientri da località di vacanza. Un numero, nel Calatino, che non si leggeva da metà marzo.

“La gran parte dei soggetti risultati positivi al tampone è di giovane età, per loro non è stato necessario il ricorso al ricovero al San Marco. Ci sarebbe, invece, un trasferimento presso il centro Covid di Catania registratosi la scorsa settimana”, scrive il collega Scollo.

Dove sarebbe avvenuto il contagio? All’estero, si legge su Live Sicilia, “e solo al rientro dalle vacanze alcuni ragazzi, di un’unica comitiva partita insieme per le ferie, hanno manifestato l’insorgenza degli ormai noti sintomi dell’infezione da Covid19. Ci sarebbero altri due rientri da un’altra località turistica sotto osservazione da parte dei sanitari. Per tutti si attende l’esito del tampone”.

I casi, come riportato sopra, sono registratati a Caltagirone (dove sono in aumento), Grammichele (in calo rispetto alla scorsa settimana) e Castel di Iudica. Adesso attendiamo che rientrino gli ultimi vacanzieri. Vero è che l’età dei soggetti positivi si è abbassata notevolmente e che i rischi per questa fascia d’età sono limitati, ma questi giovani entrano in contatto con anziani, immunocompromessi ed altri soggetti vulnerabili, ed è lì che si teme il peggio.

Intanto, sono previsti ulteriori controlli e l’intensificazione del monitoraggio di tutti i locali serali nel Calatino, per prevenire ogni comportamento che potrebbe aumentare il numero di contagi, perché ancora, là fuori, c’è qualcuno che grida e balla “non ce n’è Coviddi”.