Ramacca ora anche sede “Cuore” per la gestione delle emergenze

expert banner 7 marzo

Il comune di Ramacca ora è anche sede “Cuore” (acronimo di Centro Unificato Operativo della Regione siciliana per l’Emergenza) e assurge ulteriormente a ruolo di coordinatore sovracomunale nell’ambito della Protezione civile, per la gestione delle emergenze.

Il responsabile dell’Ufficio Tecnico, l’ingegnere Salvatore Consoli, ha pubblicato lunedì nel sito del comune la determinazione numero 410, un documento di presa d’atto con il quale si attesta l’avvenuto completamento dei lavori di installazione, cablaggio e infine collaudo delle apparecchiature necessarie all’integrazione della sede ramacchese nel sistema Gecos (Gestione Emergenze e Comunicazione Sicilia), la sala operativa virtuale in cui si coordina l’emergenza in Sicilia.

È un ruolo ulteriore che ora Ramacca detiene. Il comune da più di due anni è infatti già sede del Com (Centro operativo Misto), distretto Com 18, struttura operativa al di sopra del Coc (Centro operativo comunale) e referente al Centro Coordinamento Soccorsi, struttura provinciale, e dipendente dalla Prefettura (quindi dal Ministero dell’Interno). La sede Com è attualmente in costruzione, con un importo di oltre 2 milioni di euro, in contrada Casitte, a ovest del centro abitato.

Sede Com (Centro operativo misto) di Ramacca
Sede Com (Centro operativo misto) di Ramacca

Ora Ramacca è anche sede Cuore, acquisendo dunque una posizione specifica nella rete funzionale di coordinazione emergenza della Protezione civile. I Cuore, alle dipendenze del Dipartimento di Pc regionale, sono un nuovo sistema di coordinazione e operatività e rientrano nel Programma di rafforzamento governance e riduzione rischio del Dipartimento di Protezione civile nazionale, a sua volta nell’ambito del Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, finanziato dall’Unione europea tramite il Fondo sociale europeo e il Fondo europeo di sviluppo regionale. Il Programma è rivolto (ma è estendibile a livello nazionale) alle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, per ridurre i rischi territoriali idrogeologici, sismici e vulcanici.

In quanto sede Cuore, a Ramacca, in ambito emergenziale di protezione civile afferiranno da ora altri comuni oltre a Raddusa e Castel di Iudica, che già fanno riferimento al comune calatino in ambito Com.

Al momento, gli impianti di collegamento alla piattaforma Gecos sono stati installati presso un locale del centro sociale, in via Marco Polo, dove si trovano ubicati anche alcuni uffici comunali. Quando la struttura del Com sarà completata, le apparecchiature verranno trasferite in quest’ultima.

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