Ragusa, transessuale sputa ai poliziotti dicendo di essere sieropositivo: voleva attingerli con il sangue delle ferite

Un 26 enne colombiano a Ragusa, come riferisce corrierediragusa.it, sputa agli agenti e, dichiarandosi sieropositivo, cerca di attingerli con il sangue che fuoriusciva dalle ferite ad una mano: è stato arrestato responsabile di resistenza a pubblico ufciale, tentate lesioni personali gravi e danneggiamento aggravato. Il soggetto, durante l’intervento dei poliziotti, che cercavano di calmarlo, ha cercato di attingerli con del sangue che fuoriusciva dalle ferite che si era procurato in precedenza e con degli sputi, sostenendo di essere sieropositivo.

I fatti sono avvenuti lo scorso ne settimana, nei pressi di Piazza San Giovanni. Era stata una segnalazione ad allertare gli
agenti, che, recandosi sul posto, avevano trovato il soggetto agitato e in evidente stato di ebbrezza, dopo aver danneggiato un vicino bar. Bloccato immediatamente dagli agenti, il soggetto ha fatto resistenza, prima di essere ammanettato e condotto in ospedale, dove è andato di nuovo in escandescenze. Dopo le formalità in questura, dove il 26enne non si era calmato, è stato condotto nel carcere di Ragusa. All’esito delle successive analisi, il soggetto è risultato comunque negativo al virus dell’Hiv. Per gli agenti coinvolti è stata comunque avviata d’urgenza la prolassi prevista in casi di contatto a rischio.

All’esito della successiva udienza, l’arresto è stato convalidato ed il soggetto è stato dunque sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora in una provincia laziale ove lo stesso risiede.

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