Pista ciclabile nelle vie Burgio, Giorgio Arcoleo, Principessa Maria Josè e viale Principe Umberto

Sono stati affidati dall’Amministrazione comunale all’impresa aggiudicataria i lavori – 340.000 euro, fondi Pnrr – per la realizzazione di una pista ciclabile nel cosiddetto “Triangolo San Luigi”: con partenza da piazza Risorgimento (dove nascerà il parcheggio scambiatore), il percorso attraverserà le vie Giovanni Burgio, Giorgio Arcoleo, Principessa Maria Josè e viale Principe Umberto (che quindi tornerà a senso unico), per un totale di 1,7 Km. La pista, monodirezionale e larga 1,5 metri, sarà realizzata sul margine destro delle carreggiate (accanto al marciapiede) e protetta da un cordolo in calcestruzzo. Sarà pavimentata con un tappetino di asfalto colorato. Lungo il tragitto saranno collocate rastrelliere e idonea segnaletica orizzontale e verticale. Direttore dei lavori l’arch. Vito Amato, Rup l’ing. Giampaolo Sottile, dirigente dell’Area tecnica del Comune.

“E’ una scelta di civiltà, finalizzata a promuovere una mobilità alternativa e sostenibile e a rendere la nostra città più e meglio vivibile, tenendo conto, nel contempo, delle esigenze degli operatori commerciali – sottolinea l’assessore alla Rigenerazione urbana e vicesindaco Paolo Crispino – E’ un primo, significativo passo, che interessa una zona baricentrica e un itinerario pianeggiante e, quindi, particolarmente attrattivo, ma che contiamo di far seguire dall’introduzione di analoghi percorsi lungo altre arterie, per estendere e dare continuità al progetto. Peraltro, attraverso la pista ciclabile sarà possibile raggiungere in bici l’ingresso sud della Villa comunale, con una sua conseguente, più agevole fruizione”.

Il vicesindaco, nel ricordare che su questa decisione è stato realizzato “il coinvolgimento della città nelle sue diverse articolazioni”, tiene a precisare che “non sarà sacrificato alcuno spazio per la sosta dei veicoli. Saranno salvaguardati – dice – tutti i posti auto attualmente esistenti. Inoltre i dehors lungo il viale Principe Umberto potranno rimanere sino al 30 settembre, non ostando, sino a quella data, ai lavori.

“Con la pista ciclabile – dichiara il sindaco Fabio Roccuzzo – Caltagirone guarda avanti, rispettando sì gli automobilisti, ma riconoscendo il diritto a una mobilità alternativa a ciclisti e pedoni. Una città che, quindi, ripensa i propri spazi e la loro fruizione in chiave moderna, funzionale ed ecosostenibile. Per di più tutto ciò avverrà senza alcuna penalizzazione per i commercianti, attraverso il pieno mantenimento dei posti auto oggi esistenti”.

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