Paternò, morto il cane randagio seviziato e ustionato: “La cattiveria è un pozzo senza fondo”

È morto il cane randagio seviziato giorni fa nella cittadina del Catanese, ed ad annunciarlo Massimo Anicito, presidente dell’associazione “Cuori Randagi”, che attraverso un video ha comunicato che “purtroppo l’animale non ce l’ha fatta. Troppe le ustioni e le sevizie“.

L’episodio pare che sarebbe avvenuto in contrada Gianferrante, in una stradina secondaria della Strada Provinciale 138, nel Paternese. Secondo il racconto di alcuni giovani testimoni, “tre persone, tra cui un bambino, avrebbero lanciato una pietra contro il cane“.

Pare che nel tentativo di sfuggire, l’animale sarebbe caduto in un ruscello, ed avrebbe continuato a subire violenze, attraverso colpi di pietre e un grosso masso in testa, ustionato e con una mascella spaccata.