Palagonia, consigliere Nicola Giaquinta: “Tre proposte per affrontare l’emergenza”

Palagonia, consigliere Nicola Giaquinta: “Tre proposte per affrontare l’emergenza”. Riportiamo la nota che è stata inviata al sindaco Salvo Astuti

Il consigliere comunale Nicola Giaquinta (Palagonia Bene Comune) ha inviato una nota al sindaco Salvo Astuti, inserendo tre proposte per affrontare l’emergenza coronavirus, vi riportiamo un suo post, sulla pagina Facebook:

«Pur rimanendo totalmente critico nei confronti del sindaco e della sua giunta sulla gestione amministrativa degli ultimi tre anni, comprendo che questo non è il momento delle polemiche e che chi oggi ha la responsabilità della guida del paese, ha più che mai la necessità di essere sostenuto da tutte le forza politiche, perché questa difficoltà va affrontata nel migliore dei modi e fornendo, tutti insieme, la giusta serenità a chi deve fare le scelte per il benessere della comunità.

Per questo desidero sottoporre al sindaco alcune mie istanze, affinché oltre al controllo e alla gestione dell’emergenza si possa provare a dare respiro anche alle aziende e alle famiglie attraverso alcuni provvedimenti che qui di seguito elenco:
1) Innanzitutto la sospensione o la proroga dei termini relativi ai tributi comunali, agli accertamenti e alle ingiunzioni, regolamentando, a conclusione dell’emergenza, la possibilità di rateizzare gli importi a seconda della possibilità del cittadino che ne farà istanza.
2) Il rigoroso rispetto dell’ordine cronologico dei pagamenti, perché in questo momento di difficoltà tutte le aziende hanno lo stesso diritto di ottenere il pagamento per le forniture effettuate all’ente comunale, senza che nessuno pensi a privilegi e vantaggi.
3) Se già disponibili si provveda alle liquidazioni delle borse di studio, che anche se economicamente poco consistenti, per tante famiglie rappresentano una piccola boccata di ossigeno.

Niente di impossibile, ma piccoli atti concreti da mettere in campo, insieme al molto apprezzato impegno nell’affidare la nostra comunità, attraverso la fede alla nostra amata Santa Febronia, che tutti noi ci auguriamo presto di poter finalmente rivedere. Proposte per continuare a sostenere la nostra comunità, come già si sta facendo e con l’augurio sincero che tutto finisca presto».

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