Palagonia, appalti: tre consiglieri chiedono trasparenza

I consiglieri di Palagonia, Valerio Marletta, Nicola Giaquinta e Maurizio Toro presenteranno, come riporta livesicilia, una mozione per spingere quanti più colleghi a prendere posizione sulla manovra che ha derogato per tutto il 2019 le procedure del codice degli appalti pubblici previste dal Decreto Legislativo n° 50 del 18 aprile 2016.

Lo scopo dichiarato è impegnare il Comune di Palagonia a non derogare le gare pubbliche per gli appalti e attenersi alla vecchia normativa.

I consiglieri condannano duramente il provvedimento:  “La pubblica amministrazione deve sempre garantire la massima trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e il principio di ampia accessibilità alle procedure di affidamento dei lavori pubblici e deve limitare qualsiasi discrezionalità dei Dirigenti nella scelta dei soggetti affidatari dei lavori pubblici di un Comune e deve garantire la libera concorrenza”, spiegano i consiglieri. Nella mozione si ricordano anche le parole di biasimo del presidente dell’autorità anticorruzione Raffaele Cantone. “La norma non aiuterà i funzionari morosi, mentre consentirà a quelli disonesti di fare il buono e il cattivo tempo. Basti ricordare che tutto il sistema di Mafia Capitale si reggeva sugli affidamenti diretti. Sotto 150.000 euro non è prevista neanche la certificazione antimafia e la gara non sarà pubblica da ora in poi. C’è il rischio che la criminalità organizzata, al Nord come al Sud, ne approfitti”.

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