Moglie, amante e figlie segregate per sette anni: arrestato 33enne

E’ accaduto a Siracusa, il sequestro di moglie, amante e quattro figlie minorenni, di cui due nate dalla seconda relazione, con violenze quotidiane.

La polizia ha arrestato un 33enne della provincia aretusea con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate: gli investigatori parlano di “anni di maltrattamenti” e di uno “scenario inquietante” creato dal giovane tra le quattro mura.

“Vigeva un clima di vero e proprio terrore – dicono dalla Questura di Siracusa – determinato dalla violenza fisica e psicologica che l’uomo perpetrava” sulle donne, totalmente assoggettate e costrette a vivere in una situazione di “semi-segregazione”, non potendo uscire di casa se non con il suo consenso.

Qualora queste ultime non si fossero conformate a tale obbligo, l’uomo le puniva con l’aggressione di calci, pugni e colpi di bastone. Violenza esaudita anche nei confronti delle figlie minori.

Le due donne, oltre alle violenze subite, erano costrette anche in una condizione di bigamia, obbligate anche ad intrattenere rapporti sessuali a tre contro la loro volontà.

Una “escalation di violenza fisica e morale” conclusa oggi con l’arresto dell’uomo, ora ai domiciliari, e le vittime ospitate in una località protetta.