Lotteria degli scontrini: ecco le date delle estrazioni

La lotteria degli scontrini parte ufficialmente da oggi, 1° febbraio 2021. Per le spese pagate con carte, bancomat ed altri mezzi tracciabili, si potrà richiedere l’acquisizione del codice lotteria, primo passo per partecipare alle estrazioni dei premi in palio.Quali le regole per partecipare all’ estrazione? La lotteria degli scontrini, misura anti-evasione parallela al cashback, poggia sul conflitto di interessi tra consumatori ed esercenti.

A definire le regole ufficiali è Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate e Dogane, pubblicato sabato 29 gennaio 2021, definisce le regole ufficiali, quanto alle modalità delle estrazioni

La prima estrazione, per gli acquisti effettuati dal 1° febbraio 2021, è fissata a giovedì 11 marzo. Sono dieci i premi mensili da 100.000 euro per chi compra, ed altrettanti da 20.000 euro per gli esercenti.

Da giugno 2021 la lotteria degli scontrini prevede inoltre estrazioni settimanali, con 15 premi da 25.000 euro per i consumatori e da 5.000 euro per gli esercenti. Nel 2022 ci sarà la prima estrazione annuale, con un premio da 5 milioni di euro per gli acquirenti e da 1 milione di euro per gli esercenti.

La Legge di Bilancio 2021 ha eliminato la sezione di premi per i pagamenti in contanti. Per partecipare alla lotteria degli scontrini sarà necessario pagare con carte e bancomat.

Il primo passo utile per partecipare alle estrazioni della lotteria degli scontrini sarà dotarsi del codice lotteria, da richiedere sul portale dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane.

Come funziona la lotteria degli scontrini?

La lotteria degli scontrini è il nuovo “accattivante” metodo di contrasto all’evasione fiscale, che punta a stimolare al corretto adempimento degli obblighi IVA con la promessa di lauti premi in denaro.

Stando alle novità contenute nella Legge di Bilancio 2021, alla lotteria degli scontrini viene affidato anche il compito di incentivare i consumatori a scegliere metodi di pagamento tracciabili, abbandonando progressivamente l’utilizzo di denaro contante.

Sono queste le motivazioni alla base del gioco a premi di Stato, introdotto nel 2017 e più volte prorogato, ad ultimo dal decreto legge Milleproroghe del 31 dicembre 2020, che affidava ad Agenzia delle Entrate e Dogane il compito di definire la data ufficiale di avvio. La lotteria degli scontrini sarà a partecipazione facoltativa: solo chi comunicherà il codice al commerciante concorrerà alle estrazioni.

Potranno partecipare alla lotteria degli scontrini, per gli acquisti effettuati con mezzi tracciabili dal 1° febbraio 2021, tutte le persone fisiche maggiorenni residenti in Italia che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione.

Il gioco a premi anti evasione si lega all’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi per tutti gli operatori IVA, il cosiddetto scontrino elettronico obbligatorio dal 1° gennaio 2020.

La lotteria degli scontrini è una misura anti-evasione che coinvolge direttamente il consumatore, il quale al momento dell’emissione dello scontrino dovrà fornire al rivenditore del bene o al professionista il proprio codice lotteria per poter partecipare all’estrazione dei premi mensili ed annuali previsti.

Il codice rilasciato finirà nel calderone di dati che il titolare di partita IVA dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate che, a sua volta, fornirà le informazioni necessarie per l’estrazione a sorte all’Agenzia dei Monopoli.

Lotteria degli scontrini 2021, gli esercenti vanno incontro a sanzioni?

Il Decreto Fiscale 2020, per evitare intoppi sulla riuscita del piano anti-evasione del Governo, aveva inizialmente introdotto una sanzione per evitare il boicottaggio della lotteria degli scontrini.

Nella prima versione del provvedimento era prevista una sanzione dai 100 ai 500 euro per i commercianti che avessero rifiutato di comunicare i dati del cliente all’Agenzia delle Entrate.

Nella legge di conversione, la sanzione è stata sostituita dalla possibilità per il consumatore di segnalare l’esercente che rifiuterà di indicare i dati necessari per la partecipazione alla lotteria degli scontrini.

Il cliente spia del Fisco, contribuirà alla predisposizione delle liste di professionisti ed imprese a rischio evasione, nei confronti dei quali si concentreranno i controlli dell’Agenzia delle Entrate. Le segnalazioni potranno essere effettuate soltanto dal 1° marzo 2021.

Lotteria degli scontrini, per accedere serve il “codice lotteria”

Il consumatore che intende partecipare alla lotteria dovrà rilasciare all’esercente il proprio codice lotteria, da richiedere accedendo al sito www.lotteriadegliscontrini.gov.it

Le istruzioni sono state fornite con il provvedimento del 31 ottobre 2019. Non bisognerà fornire il codice fiscale, come precedentemente si pensava, ma il codice lotteria, che ogni consumatore dovrà generare sul cosiddetto “portale della lotteria”.

Il codice, così come i dati relativi alla vendita saranno poi trasmessi dai commercianti all’Agenzia delle Entrate.

La richiesta del codice alfanumerico sarà possibile anche da parte di chi non è in possesso di credenziali per l’accesso ai servizi online del Fisco. Il portale lotteria prevede un’area pubblica per il rilascio.

Per poter accedere all’area riservata del Portale Lotteria, servirà  invece avere le credenziali Spid, Fisconline o CNS  mediante il quale consultare i propri biglietti virtuali e controllare le vincite.

Lotteria degli scontrini, novità in Legge di Bilancio 2021: premi solo per i pagamenti con carte e bancomat

Il gioco a premi di Stato era inizialmente disegnato su due binari: uno per i pagamenti in contanti e l’altro per le transazioni cashless, cioè per chi paga con carte o bancomat.

La doppia via è stata però cancellata dalla Legge di Bilancio 2021 che, con il fine di stimolare l’uso di mezzi di pagamento tracciabili, cancella i premi per i pagamenti in contanti.

ESTRAZIONE PREMI LOTTERIA DEGLI SCONTRINI
Annuale 5.000.000 euro
Mensile 100.000 euro
Settimanale (da giugno 2021) 25.000 euro

Saranno 10 i premi mensili previsti dalla lotteria cashless, per un importo pari a 100.000 euro l’uno. Alle estrazioni mensili si aggiungeranno dal mese di giugno 2021 quelle settimanali, con 15 premi da 25.000 euro per il cashless.

Ancora più allettante è il premio previsto dall’estrazione di fine anno: il più fortunato potrebbe portare a casa fino ad 5 milioni di euro in relazione alle spese pagate con carte e bancomat.

Biglietti per la lotteria degli scontrini, basta una spesa di 1 euro

Per ogni euro speso verrà assegnato un biglietto virtuale per partecipare alla lotteria degli scontrini. Si avrà diritto ad un massimo di 1000 biglietti virtuali per acquisti di importo pari o superiore a 1000 euro.

Con 10 scontrini si potranno quindi ottenere fino a 10.000 biglietti virtuali, 100 scontrini fino a 100.000 biglietti virtuali e così via. Nel caso di spese superiori ad un euro, la cifra decimale superiore a 49 centesimi produrrà comunque un altro biglietto virtuale.

Lotteria degli scontrini, chi ne potrà beneficiare?

Non solo i consumatori ma anche gli esercenti potranno trarre benefici della lotteria degli scontrini, ma soltanto per i pagamenti con moneta tracciabile, carte o bancomat.

In favore di commercianti ed artigiani, la lotteria cashless prevede l’estrazione di fine anno di un premio pari ad 1 milione di euro e quelle mensili per una somma pari a 20.000 euro. Le estrazioni settimanali consentiranno di portare a casa una somma pari a 5.000 euro a 15 fortunati negozianti. Nel caso di vincita da parte del consumatore sarà attribuito un premio anche all’esercente.

Lotteria degli scontrini, alla base ci sono gli adempimenti per i commercianti

Tra consumatori e Dea Bendata vi saranno i negozianti. L’avvio della lotteria degli scontrini è legato a doppio filo all’entrata in vigore dell’obbligo generalizzato di trasmissione telematica dei corrispettivi.

A partire dal 1° gennaio 2020 è obbligatorio per tutti il cosiddetto scontrino elettronico, che ha mandato in soffitta la carta anche per i soggetti tenuti a certificare le operazioni con mediante scontrini o ricevute fiscali.

La trasmissione dei dati da parte degli operatori IVA non riguarda solamente il dato cumulato dei corrispettivi giornalieri, ma anche i dettagli della singola operazione, ovvero:

  • data;
  • importo;
  • modalità di pagamento;
  • codice lotteria del cliente.

Solamente tramite l’acquisizione dei dati sopracitati sarà possibile per l’Agenzia delle Entrate attuare i processi automatici di estrazione a sorte. Per la corretta trasmissione dei dati sarà obbligatorio aver adeguato i registratori di cassa telematici. Il termine ultimo entro cui gli esercenti dovranno adeguare il proprio registratore telematico è stato spostato al 1° aprile 2021 dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 dicembre 2020.