Lo sai che il mondo non è così pericoloso come pensi?

Lo sai che in realtà è sempre il momento giusto per un viaggio all’estero? Quante volte capita di avere una voglia matta di prendere l’aereo e partire per un posto lontano. Fare una pazzia per sentire di nuovo il brivido della gioventù, ma subito qualcosa ci riporta con i piedi a terra. Questa destinazione è pericolosa, ci sono gli attacchi terroristici, in quell’altra rapiscono la gente, lì ci sono disastri naturali e lì quelli nucleari. Il mondo è troppo pericoloso per una vacanza. Ma è davvero così?

Lo sai che questa è la Mean World Syndrome? La sindrome del mondo cattivo è un bias cognitivo cioè una distorsione cognitiva di deviazione dalla norma o dalla razionalità nel giudizio. Secondo Wikipedia: “in psicologia indica una tendenza a creare la propria realtà soggettiva, non necessariamente corrispondente all’evidenza, sviluppata sulla base dell’interpretazione delle informazioni in possesso, anche se non logicamente o semanticamente connesse tra loro, che porta dunque a un errore di valutazione o a mancanza di oggettività di giudizio”.

Nel caso della Mean World Syndrome, tendiamo a percepire il mondo come più pericoloso rispetto alla realtà, questo è dovuto alla frequente esposizione a cattive notizie. Infatti i mas media, tendono a dare più spazio alle notizie tragiche, come attentati e disastri di ogni genere, e meno spazio a notizie di tipo culturale o curiosità sul mondo. In questo modo il nostro cervello percepisce solo gli aspetti negativi e pericolosi del mondo, e non quelli positivi.

Molti studi hanno evidenziato come chi guarda più notiziari, soprattutto in America, è più soggetto a soffrire di depressione, ansia o di sviluppare dipendenze da alcool o droghe.

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Fonte articolo: psyched