“La nostra voce conta”, sabato in piazza a Roma a sostegno di Conte

Tutti a Roma! Sabato 28 maggio ore 15.00 piazza Santi Apostoli a sostegno di Giuseppe Conte. L’iniziativa è di un cittadino italiano di nome Giuseppe Rinaldi che, in seguito a continue richieste sui social, sta organizzando una manifestazione pacifista in piazza Santi Apostoli di Roma a sostegno del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Giuseppe Rinaldi ha depositato una richiesta di autorizzazione della manifestazione a sua firma alla Questura di Roma, è stata accordata per il 28 Maggio.

Per la prima volta i cittadini comuni organizzano una manifestazione nella Capitale, auto-tassandosi con un raccolta fondi per permettere la realizzazione dell’evento.

Giuseppe Rinaldi è un attivista del Movimento che si è distinto in una sua precedente iniziativa a supporto del Presidente Giuseppe Conte tappezzando l’Italia con dei manifesti attestanti la stima al Presidente, questo è stato possibile grazie alle donazioni volontarie pervenute da tutto il territorio nazionale, e con trasparenza rendicontate grazie alla pubblicazione delle fatture.

Su Facebook è stato aperto un gruppo per permettere ai cittadini di organizzarsi in massa per l’evento e attualmente sono iscritti circa in 3000, queste sono le parole di alcuni attivisti:

“NOI il 28 Maggio potremo mostrare la VERA NATURA degli ITALIANI dimostrando di NON essere né PECORE né PASTORI, ma un POPOLO UNITO alla RICERCA DEL BENE MORALE COMUNE! Uniti in unico abbraccio dal NORD al SUD Isole comprese!”.

“Diamo un esempio ed una scossa ad un popolo che troppo spesso subisce e brontola in silenzio, noi non siamo rivoluzionari con i forconi, siamo persone oneste serie come la maggior parte degli italiani ma ci stiamo svegliando e vorremmo riprenderci i NOSTRI DIRITTI COSTITUZIONALI: LAVORO, SALUTE, ISTRUZIONE, GIUSTIZIA. Ma non è su questo che si basa la nostra REPUBBLICA e Costituzione????????”

“Volevo solo dire che le idee che hanno enormi conseguenze sono idee semplici. E l’idea mia è tutta qui: se le persone viziose sono tutte quante collegate tra loro e appunto perciò costituiscono una forza, allora basterà che le persone oneste facciano anche loro altrettanto. È così semplice”.

“È la prima volta che sono onorato di far parte di un gruppo che intende promuovere una manifestazione che ha lo scopo di aggregare le persone perbene, dal basso, col cuore, con le idee e con la testa. Con il confronto democratico, civile e per far sentire la vicinanza a Giuseppe Conte – nella speranza che Peppe Rinaldi riesca a coinvolgere il presidente a partecipare all’evento in suo favore -, uno dei pochi politici credibili in circolazione, se non l’unico”.

“C’è bisogno di farsi sentire e di unire “bella gente” per uno scambio proficuo di idee. E quale migliore occasione questa della manifestazione del 28 maggio a Roma? 10, 100, 1000 Peppino Rinaldi. Bravo. L’umiltà e l’onestà ti hanno già ripagato”.

“Vi auguro di essere eretici. Eresia viene dal greco e vuol dire scelta. Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso è colui che più della verità ama la ricerca della verità. E allora io ve lo auguro di cuore questo coraggio dell’eresia. Vi auguro l’eresia dei fatti prima che delle parole, l’eresia della coerenza, del coraggio, della gratuità, della responsabilità e dell’impegno. Oggi è eretico chi mette la propria libertà al servizio degli altri. Chi impegna la propria libertà per chi ancora libero non è. Eretico è chi non si accontenta dei saperi di seconda mano, chi studia, chi approfondisce, chi si mette in gioco in quello che fa. Eretico è chi si ribella al sonno delle coscienze, chi non si rassegna alle ingiustizie. Chi non pensa che la povertà sia una fatalità. Eretico è chi non cede alla tentazione del cinismo e dell’indifferenza. Eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio”.