Governo Conte, domenica sul lockdown nazionale: ultimi aggiornamenti

La situazione attuale è la seguente: a nessuno, o comunque alla maggior parte degli italiani piacciono queste zone gialle, arancioni e rosse e più osservatori si chiedono se a questo punto non sia meglio chiudere direttamente tutto l’Italia piuttosto che procedere a macchie di leopardo.

Ma il Governo Conte è a lavoro senza sosta perché vorrebbe scongiurare assolutamente questa eventualità, per il costo economico e sociale che comporterebbe una nuova quarantena nazionale.

Il premier non perde occasione per rivolgersi ai sindaci chiedendogli di “anticipare la stretta” e quindi chiudere piazze, strade e negozi in base alla situazione dei contagi locali, prima che lo imponga Roma.

E poi il Governo si aggrappa alla speranza che possano vedersi gli effetti dell’ultimo Dpcm, quello dello scorso 3 novembre; la data ultima per ricevere riscontri positivi è fissata a domenica 15 novembre.