Gli alunni del “Secusio” di Caltagirone primi alla IV edizione del Concorso Internazionale “Uno, nessuno e centomila”

Gli alunni della classe 5^AA (A.S. 2019-2020) del Liceo Artistico dell’Istituto Superiore Secusio di Caltagirone, guidati dalla prof.ssa Maria Ausilia Castagna, dalla prof.ssa Terry Agrí e dal prof. Francesco Malizia, si sono classificati al primo posto alla quarta edizione del Concorso Internazionale “Uno, nessuno e centomila”. Gli alunni, accompagnati dal Dirigente Scolastico dott.ssa Concetta Mancuso e dai professori Agrí e Malizia, sono stati premiati il 12 novembre c.a. presso il Teatro Luigi Pirandello di Agrigento.

La classe ha realizzato un cortometraggio dal titolo: “La Verità non veste mai di rosa”. Il cortometraggio si basa sulla novella “La Verità” di Luigi Pirandello pubblicata nel 1912 sul “Corriere della sera” e compresa nella raccolta “L’uomo solo” del 1922.

I ragazzi di Caltagirone narrano della vicenda di Saru Argentu, detto Tararà, un mezzadro analfabeta accusato di aver ucciso sua moglie per adulterio e a causa di ciò sottoposto a giudizio.
Tararà, durante il processo, suscita l’ironia della corte per la sua ignoranza e la sua semplicità. L’uomo, infatti, mandando in aria la strategia difensiva – la verità – del suo avvocato, cioè quella del delitto d’onore e senza premeditazione alcuna, alla fine confessa la sua verità. Infatti, nella sua ingenuità di uomo semplice, Tararà spiega che non ha compiuto il delitto per il tradimento in sé, bensì a causa dello scandalo voluto dalla moglie del cavaliere che ha reso pubblico ciò che sarebbe dovuto rimanere confinato nelle mura domestiche. Così, dopo la sua sincera confessione in aula, il giudice condanna Tararà a tredici anni di reclusione.

Di seguito la motivazione della giuria: “La scelta di una novella di Pirandello il cui messaggio filosofico tanta parte avrà nella successiva produzione drammatica, quasi che sia una sorta di ricapitolazione del pensiero dello scrittore. Il video presentato contamina il testo con altre opere, creando un pastiche cinematografico che dimostra unità del lavoro, così come appare nella traduzione drammaturgica che introduce una significativa voce fuori campo e ha note di regia molto accurate. Il lavoro teatrale ha una sua robustezza drammaturgica, un perfetto equilibrio fra le parti, una solidità di struttura eccellente e l’intento chiaro di riportare i passi pirandelliani alla realtà attuale, con una tecnica di grande impatto e un puntiglioso lavoro sul linguaggio, a filo tra il basso popolare e l’elevato”.

Titolo: “La Verità non veste mai di rosa”

Soggetto e sceneggiatura: prof.ssa Maria Ausilia Castagna

Scenografia e costumi: prof.ssa Terry Agrì

Video e montaggio: prof. Francesco Malizia

Gli alunni: Amari Riccardo, Ardito Matteo, Bennici Maria, Brulichio Andrea, Campo Antonella, Di Gregorio Simona, Di Stefano Jonathan, Gerbino Chiara, Orefice Francesco, Primoarrivato Lorena, Privitello Simone, Seminara Riccardo, Sortino Gaetano, Sottosanti Alessandro, Tamburino Ester.