CPIA Catania 1, la ds Panarello: “Allentiamo la morsa dell’emarginazione, della violenza, della solitudine, del razzismo, dell’omofobia, del bullismo creando ponti e non muri infiniti. Vi spiego i progetti Pon Erasmus KA1 ed Erasmus KA2”

Abbiamo intervistato la dirigente scolastica del CPIA Catania 1, prof.ssa Antonietta Panarello, che ci fa una panoramica su cosa sia il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti e di cosa si occupa nello specifico. Entrata di ruolo nel 1991, la prof.ssa Panarello, dal 2007 al 2015 ha diretto due istituti comprensivi, uno a Niscemi e uno a Caltagirone. Nello stesso 2015 si trasferisce volontariamente a Catania, presso il CPIA CT1, dove si trova attualmente per sua scelta. Nella vita si è sempre occupata di interculturalità, di pittura e scrittura creativa.

Prof.ssa ci spieghi meglio cos’è il CPIA? “E’ una Istituzione scolastica statale che realizza un’offerta formativa per adulti e giovani adulti, organizzata in Rete Territoriale di Servizio che opera attraverso punti di erogazione diffusi nel territorio, per meglio raggiungere con i propri corsi l’utenza, con l’ obiettivo di innalzare il livello di istruzione nella popolazione adulta del territorio e in particolare incrementare il numero di diplomati secondo le indicazioni europee, al fine di facilitare l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro. Al CPIA CT 1 compete anche l’istruzione carceraria presso le Case Circondariali e presso gli Istituti Penali Minorili del territorio ( C.C. Bicocca e Piazza Lanza e la C.C. di Caltagirone). Il CPIA Catania 1, si propone di interagire con la società, la famiglia, le istituzioni, le associazioni culturali per allentare la morsa dell’emarginazione, della violenza, della solitudine, del razzismo, dell’omofobia, del bullismo e di qualsiasi altra barriera si contrappone alla realizzazione di una società libera e pacifica, creando ponti e non muri infiniti”.

Quali sono i percorsi formativi che eroga? “I percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana sono finalizzati al conseguimento di un titolo attestante la conoscenza della lingua non inferiore al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, sono articolati in due livelli: A1 e A2 ( 200 ore).
I percorsi di primo livello sono distinti in due periodi:
• il primo periodo didattico (400 ore) è finalizzato al conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media);
• il secondo periodo didattico (825 ore) è finalizzato al conseguimento della certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo d’istruzione.
IL CPIA CT 1 offre anche un’ampia scelta di corsi, rivolti sia ai suoi utenti che al territorio di appartenza, ampliando l’offerta formativa attraverso le seguenti attività:
1. Attività di recupero e potenziamento della lingua italiana
2. Laboratori di cittadinanza e costituzione
3. Educazione alla salute
4. Corsi di informatica, di ECDL e certificazione
5. Corsi di inglese, finalizzati al conseguimento delle certificazioni esterne con gli enti certificatori per l’inglese Cambridge PET, F. C. E. e IELTS – per i livelli B1, B2 e C1 del CEFR (Common European Framework of Reference for Languages).
6. corsi per l’apprendimento delle lingue inglese, francese e arabo tedesco spagnolo turco ;
7. corsi di informatica
8. corsi di culinaria”.

“Essa è, inoltre, sede per:
• Esami CILS, il cui sistema di Certificazione copre i sei livelli di competenza linguistico-comunicativa individuati dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
• Frequenza dei moduli di Educazione Civica per gli stranieri : per il regolamento concernente la disciplina dell’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato Italiano gli stranieri seguono, infatti, i “Moduli di formazione civica” della durata di 10 ore finalizzati all’acquisizione delle conoscenze essenziali per l’inserimento nella vita civile del paese da parte di cittadini stranieri da poco in Italia.
• Esami CE: organizzati, in accordo con la Prefettura di Catania, allo scopo di attestare il livello di conoscenza di lingua italiana degli stranieri, regolarmente soggiornanti in Italia da almeno cinque anni, già titolari di permesso di soggiorno in corso di validità, che abbiano compiuto i 14 anni di età e che intendano richiedere il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno).
• Esami “Trinity”
• Il CPIA si raccorda, tramite accordi di rete, con le Istituzioni Scolastiche di I grado del territorio e con le istituzioni Scolastiche di II grado del territorio (ex Corsi Serali) dove sono incardinati i percorsi di secondo livello nell’ambito dell’applicazione della normativa (DPR 263/2012) che ridefinisce l’Istruzione degli Adulti (IdA). La Rete è una struttura che opera per favorire la condivisione di risorse professionali e strumentali per la ricerca di soluzioni programmatiche e organizzative nuove e più efficaci in risposta ai bisogni formativi e culturali della popolazione adulta”.

Il CPIA Catania 1 è destinataria di finanziamenti europei come l’Erasmus KA1 e l’Erasmus KA2, di cosa si tratta nello specifico? “L’Erasmus KA1 è un progetto che ha lo scopo di migliorare la qualità dei processi educativi e della scuola nel suo complesso attraverso la formazione del personale scolastico. Punta a: sviluppare una politica scolastica che consenta orientata all’internazionalizzazione e alla dimensione europea degli apprendimenti, rinnovare le pratiche educative, didattiche e metodologiche attraverso la
mobilità di docenti e staff, favorire la dimensione interculturale degli apprendimenti per meglio rispondere alle esigenze di una società multietnica e multirazziale, allineare l’istituzione scolastica agli standard europei, e alle finalità del programma Erasmus+,  attuare politiche di educazione interculturale allargate e condivise improntate alla convivenza civile, al dialogo interculturale e alla coesione sociale. L’Erasmus KA2, che si concluderà entro Settembre 2021, dal titolo “Breaking Digital Barriers: Building Digital Literacy for Elderly”, è un progetto nel quale il CPIA CT1 è partner con altri paesi europei ed extraeuropei, quali la CIDET dalla Spagna, l’Associazione Inclusive Society dall’Austria e il Centro d’Istruzione pubblica della Turchia. La nostra scuola erogherà un corso gratuito per 70 utenti over 60 che apprenderanno l’utilizzo di applicazioni su smartphone/tablet per accedere a servizi quali: prenotazioni di servizi pubblici/consultazione siti d’interesse sociale/accesso ai social network. L’obiettivo è ottenere una maggiore inclusione sociale attraverso la partecipazione attiva alla comunità digitale e fornire un servizio ai territori di pertinenza della nostra Istituzione Scolastica , in cui sono allocate le sedi dell’ attività didattica. Per cui per qualsiasi motivo chi fosse interessato potrà chiamare a scuola allo 095 8259050 e chiedere della Prof.ssa Maria Gallo, figura strumentale per le lingue straniere e coordinatrice del progetto o andando sul sito www.cpiacataniauno.edu.it, per iscriversi. Altro importante finanziamento proveniente dal Ministero degli interni e di cui la istituzione è destinataria è il F.A.M.I. fino a dicembre 2022 verranno erogati i corsi FAMI di Pre A1, A2, B1, nell’ottica di rafforzare i processi di integrazione dei migranti e favorirne l’acquisizione di maggior autonomia, anche attraverso il potenziamento di specifiche competenze linguistiche, i Piani regionali per la formazione civico linguistica possono prevedere la strutturazione di azioni formative specifiche (“percorsi sperimentali”) per la definizione di: – Linee guida contenenti indicazioni per la progettazione dei percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana a livello alfa destinati al profilo B, così come definito dal Consiglio d’Europa1 ; – Linee guida contenenti indicazioni per la progettazione dei percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana a livello pre-A1 destinati al profilo C, così come definito dal Consiglio d’Europa; – Linee guida contenenti indicazioni per la progettazione di percorsi per l’apprendimento della lingua italiana a livello B1. I “percorsi sperimentali” saranno realizzati secondo il protocollo di sperimentazione definito dagli enti certificatori aderenti al consorzio CLIQ. In ogni caso il protocollo di sperimentazione tiene conto dei dispositivi già predisposti dal MIUR in materia di integrazione linguistica e sociale degli stranieri. I “percorsi sperimentali” di livello alfa, per adulti analfabeti strumentali che non hanno mai imparato a leggere e scrivere nella loro lingua madre, possono essere programmati con un monte ore da un minimo di 250 a un massimo di 300 ore e prevedono un numero massimo di partecipanti non superiore a 12, come da protocollo di sperimentazione succitato. I “percorsi sperimentali” di livello pre-A1, per adulti analfabeti funzionali che hanno ricevuto un’istruzione limitata nella loro lingua madre ovvero sono analfabeti di ritorno, possono essere programmati con un monte ore da un minimo di 100 a un massimo di 150 ore. I “percorsi sperimentali” di livello B1 possono essere programmati, con monte ore da un minimo di 80 a un massimo di 100 ore. Sono destinatari finali della proposta progettuale i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale. Si precisa che le attività formative eventualmente rivolte ai cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti e ospitati presso le strutture di accoglienza, avranno funzione complementare ed integrativa rispetto ai servizi di alfabetizzazione erogati. Invece i cittadini con doppia nazionalità (di un Paese terzo nonché italiana o di altro Paese dell’UE), non sono destinatari del Fondo”.