Coronavirus, Fase 2: “tassa Covid” sugli scontrini

Coronavirus, Fase 2: “tassa Covid” sugli scontrini, surplus da due a quattro euro, con tanto di voce a parte sullo scontrino per sanificazione e extra

Coronavirus. La fase 2 è ormai entrata nel vivo e ormai gli italiani si sono abituati al cambio di stile di vita. Molte sono le file davanti ai negozi. La ripartenza, però, è molto dura per i commercianti, che devono affrontare una dura crisi economica causata dal lockdown.

Per questo motivo, molti hanno introdotto un aumento dei costi dei servizi offerti e la cosiddetta “tassa covid”. La segnalazione finita al Codacons tratta di un surplus da due a quattro euro, emesso da un negozio di parrucchieri, indirizzati alle spese di sanificazione e messa in sicurezza del locale.

Allo stesso ente sono arrivate segnalazioni di estetisti che impongono, per l’emergenza Covid, kit obbligatori da indossare con costo extra di 10 euro a carico del cliente. «Stiamo ricevendo decine di segnalazioni sugli incrementi dei listini dei parrucchieri», spiega il Codacons.

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