Cashback di Natale, rimborso non basterà per tutti, sarà ridotto

Il Cashback emanato dal Governo Conte, prevede per un minimo di 10 acquisti effettuati dall’8 al 31 dicembre 2020 con strumenti elettronici, un rimborso (massimo di 150 euro), entro 60 giorni, del 10% di quanto speso.

Questa misura adottata per incentivare gli acquisti presso locali commerciali locali, invogliando le persone a compiere nuovi acquisti sapendo di poter godere di un rimborso sul totale dello speso. La domanda è se sarà possibile garantire a tutti gli aderenti il rimborso spese, o peggio rischiare di perdere il diritto al rimborso spese.

A tal proposito il regolamento sul cashback n°156 del 2020 statuisce che “qualora la predetta risorsa finanziaria non consenta il pagamento integrale del rimborso spettante, questo sarà proporzionalmente ridotto.

A scaricare l’app IO sono stati circa 8,6 milioni, coloro che ne hanno effettuato la registrazione circa 3,6 milioni. Dati che allertano il Governo che ha stanziato 227,9 milioni di euro, perché se effettivamente questi 3,6 milioni che hanno effettuato la registrazione provvederanno ad utilizzare il cashback con una spesa di 1.500 ciascuno, necessiterebbero ulteriori 312,1 milioni di euro, cioè il doppio di quelli già stanziati.

Nei prossimi giorni si attendono ulteriori aggiornamenti da Palazzo Chigi, sperando che al più presto vengano chiarite le condizioni dell’iniziativa con l’auspicio che si evitino acquisti privi di un rimborso.