Carenze Ospedale Gravina di Caltagirone: nuovi medici, concorsi e interventi strutturali

Nuovi medici in arrivo, concorsi dedicati per affrontare le carenze d’organico del “Gravina”, un ampio programma d’interventi strutturali. Sono questi alcuni dei temi al centro della visita, di questa mattina, del manager dell’Asp di Catania dott. Maurizio Lanza, all’Ospedale di Caltagirone.

Presenti il sindaco avv. Gino Ioppolo, i deputati regionali on. Francesco Cappello e on. Giuseppe Compagnone, gli assessori comunali ing. Francesco Caristia e Antonio Montemagno, il direttore medico e il direttore amministrativo del Presidio, dr.ssa M. Giovanna Pellegrino e dott.ssa Maddalena Samperi, il direttore dell’UOC Risorse Umane, dott. Santo Messina, i primari delle Unità Operative del nosocomio.
«Abbiamo mantenuto fede agli impegni presi nelle scorse settimane e oggi sono ritornato per illustrare i primi risultati conseguiti» ha detto il dott. Lanza.

Fra i provvedimenti adottati il manager dell’Asp di Catania si è soffermato sugli interventi attivati per la Cardiologia, con la sottoscrizione di una convenzione con le tre Aziende ospedaliere di Catania per l’effettuazione di prestazioni cardiologiche presso il “Gravina”; la definizione della procedura di nomina del nuovo primario di Oculistica e l’arrivo di due nuovi medici per quel reparto, oltre a un urologo, un chirurgo, medici di Medicina interna. Lungodegenza e di Medicina nucleare, biologi e tecnici di laboratorio. Siglato anche un accordo per aumentare da 4 a 10 i medici dell’emergenza sanitaria territoriale che andranno a rafforzare il Pronto Soccorso.

«Abbiamo realizzato diversi interventi – ha aggiunto il dott. Lanza – per dare respiro ai reparti in maggiore difficoltà. Facciamo però i conti con il blocco delle assunzioni degli anni precedenti e con la carenza oggettiva di medici specialisti a livello di sistema. Per dare risposte organiche e risolvere le criticità che registriamo nell’arruolamento di personale per gli Ospedali di quest’area contiamo, inoltre, di cambiare le modalità di selezione del personale. Entro luglio, dopo avere scorso tutte le graduatorie attive, bandiremo nuovi concorsi per le discipline nelle quali avremo carenze».

Ampio il confronto durante l’incontro. Programmato, inoltre, il prossimo briefing, nel mese di giugno, e il monitoraggio dei risultati dei primi mesi dell’anno.

Il sindaco Ioppolo ha sottolineato la centralità dell’Ospedale di Caltagirone rispetto a un territorio lambito dalle province di Ragusa, Caltanissetta e Enna. «Abbiamo preso atto dell’impegno concreto dei vertici dell’Asp – ha aggiunto il sindaco – che si concretizza nell’arrivo, da qui alle prossime settimane, di una ventina di medici nei vari reparti. Questo dimostra che pur in un momento di grande difficoltà, il nostro Ospedale non solo non chiude, ma si potenzia laddove è possibile farlo con provvedimenti immediati e urgenti. C’è poi un lavoro di programmazione di cui il direttore generale ha parlato e che nelle prossime settimane si tradurrà nell’indizione di bandi di concorso per tutti i posti oggi vacanti. Questo è un tema che va affrontato con la consapevolezza delle difficoltà dovute alla legislazione nazionale».
Fra gli interventi di sistema necessari nel breve periodo, l’on. Compagnone ha proposto «la revisione della pianta organica finalizzandola all’ampliamento della dotazione dei medici dei reparti di Medicina e di Chirurgia. In questo modo – ha detto -, oltre a potenziare l’offerta dei servizi, si rafforzerebbe il Pronto Soccorso attivando la turnazione dei medici in quel servizio». Il deputato ha indicato due ulteriori obiettivi: «accelerare le procedure concorsuali, anche per gli infermieri; portare avanti speditamente gli interventi strutturali previsti per dare maggiore competitività».

Annunciata, inoltre, dall’on. Cappello una seduta della VI Commissione dell’Ars a Caltagirone, in programma fra l’ultima settimana di maggio e la prima settimana di giugno.

«L’attenzione dell’Assemblea sulle gravi carenze di personale del nostro Ospedale è massima – ha detto il vice presidente della Commissione Sanità dell’Ars -. Ho voluto con determinazione che la Commissione fosse qui, non in visita ispettiva, ma in seduta, per discutere di questi temi. È un atto forte che dimostra il livello di attenzione dell’Assemblea per l’Ospedale “Gravina”».