Caltagirone, plesso San Domenico Savio conteso da due dirigenti: chiamato in causa il Prefetto

“Dopo mesi di preparazione al distanziamento, di organico assegnato, di aule predisposte, di sanificazione operata, di percorsi realizzati, di progettazione di apertura il 9 settembre 2020, si legge dalla stampa che suddetto plesso sarà assegnato ad altri“.

“Senza voler commentare i metodi e gli abusi perpetrati, la sottoscritta, nel caso in cui si ostinassero a levarci i locali non saprebbe dove e come fare iniziare la scuola ai suddetti alunni. Si prega caldamente di intervenire perché gli alunni e il personale scolastico possa iniziare l’anno scolastico con tranquillità e in sicurezza.

Si avvisa sin d’ora sua Eccellenza che in caso di impedimento all’accesso a detto plesso non si sa dove e come iniziare l’anno scolastico con detti alunni”.

A scrivere nero su bianco quanto sopra è la dirigente dell’Istituto Comprensivo “Giorgio Arcoleo – Vittorino Da Feltre”, Antonina Satariano, che precisa di non aver mai ricevuto alcuna notifica in tal senso e che “non è cominciato, né concluso, alcun lavoro di edilizia nei plessi scolastici di questa scuola”, ed inoltre che “non è mai stato predisposto alcun accordo di tal genere per fronteggiare l’emergenza covid-19” e che la scuola “rimane assolutamente non supportata dall’Amministrazione comunale”.

La dirigente ci tiene a far sapere che che l’istituto “ha affrontato da sola tutte le esigenze per un corretto e sicuro avvio dell’anno scolastico, riuscendo grazie all’apporto di tutto il personale e all’incoraggiamento dei genitori a soddisfare comunque le esigenze per un sicuro ed efficace avvio di anno scolastico. Ciò grazie anche alle delibere predisposte fin dal maggio 2020 dagli organi collegiali. E chiosa affermando che l’atteggiamento dell’amministrazione risulta essere, in questi termini, “sproporzionato e ingiustificato”.

Qui di seguito è possibile visionare e scaricare il comunicato stampa ricevuto: REVOCA LOCALI SCOLASTICI.

Al comunicato sopra, sempre da parte dell’Istituto Comprensivo “Giorgio Arcoleo – Vittorino Da Feltre”, è seguito un commento alla delibera di Giunta di oggi 4 settembre che, di fatto, ha assegnato interamente all’Istituto Comprensivo “Maria Montessori” il plesso “San Domenico Savio”. Lo riportiamo sotto.

“Contrariamente a quanto si legge nella Deliberazione Comunale, nei plessi del nostro istituto:
1) Non c’è stata nessuna intesa con questa istituzione scolastica;
2) non esistono, in altri nostri plessi, aule atte a ospitare le classi del nostro plesso San Domenico Savio, scuola dell’infanzia e primaria;
3) non sono stati avviati ad oggi 04/09/2020 lavori di edilizia leggera, né pesante, per adeguare gli edifici scolastici alle misure di prevenzione anti-covid e alle norme sulla sicurezza;
4) i gruppi classe in seguito all’organizzazione anti-covid sono nove o dieci (non 5) dotati di personale educativo e di risorse assegnate dallo Stato;
5) il plesso Arcoleo è inagibile, interdetto a tutt’oggi, dai Vigili del fuoco, solo una parte è utilizzata; non vi sono aule libere;
6) il plesso Fisicara è interamente occupato; non vi sono aule libere; in ogni caso non sembra opportuno imporre lo spostamento degli alunni da San Domenico Savio al distante plesso Fisicara;
7) è da un’estate che si lavora per rendere fruibile agli alunni il plesso San Domenico Savio, si è stremati da tutte le azioni che si sono eseguite;
8) la Dirigente Puglisi avrebbe fatto bene per etica professionale a non chiedere i locali di un’altra scuola (soprattutto che si è “concorrenti”), e soprattutto che i nostri edifici sono vecchi e soggetti a frequenti disfunzioni strutturali;
9) una Deliberazione di tale fatta lede i diritti degli alunni e la serenità degli operatori scolastici e delle famiglie;
10) nel dimensionamento del 2000/2001 fu assegnato questo plesso San Domenico Savio al nostro Istituto anche per garantire, al nostro istituto, con i suoi spazi le uscite di emergenza e di evacuazione dell’attiguo plesso Vittorino. Risolvendo così un annoso problema.

Togliendo il plesso San Domenico Savio non si permette al plesso Vittorino di avere punti di raccolta in caso di emergenza, che sono individuati solo nell’attiguo plesso San Domenico Savio. Tutto il piano sulla sicurezza di questo istituto è stravolto. Non si sa come realizzarlo”.