Caltagirone, i ceramisti Navanzino restaurano gratuitamente vaso distrutto da vandali

Quasi 5 anni fa fu distrutto da ignoti vandali. Adesso, dopo un’accurata opera di restauro a tutolo gratuito da parte dei maestri Francesco e Luigi Navanzino, è stato dagli stessi donato alla città e ricollocato laddove si è sempre trovato: all’ingresso nord della Villa comunale, dietro i due leoni (anch’essi, domani, torneranno nella loro storica sede dopo il restauro finanziato dal Lions Club di Caltagirone). E il grande orcio in terracotta che era stato rotto in tantissimi pezzi e si presentava con una serie di parti mancanti e che, grazie all’intervento dei due ceramisti, è stato riportato al suo originario splendore.

La sobria cerimonia inaugurale si è svolta stamani, alla presenza del sindaco Gino Ioppolo e degli assessori Luca Distefano e Antonio Montemagno.

“Siamo contenti – ha detto Francesco Navanzino – di averlo restituito alla città nelle sue migliori condizioni e di avere così festeggiato i 50 anni di attività della nostra bottega. Con il grande orcio, che si aggiunge alla Quattro stagioni, da noi già restaurate, e i due leoni, siamo felici di avere dato il nostro contributo a che l’ingresso nord della Villa torni nella sua veste migliore”.

Un grazie sentito ai maestri Navanzino è giunto dal sindaco Gino Ioppolo “per questa magistrale e generosa opera di restauro – ha dichiarato – che denota grande attenzione al polmone verde della città”. Il primo cittadino e l’assessore Luca Distefano hanno altresì annunciato “la prossima conclusione dei lavori alla bambinopoli e, fra settembre e ottobre, l’avvio di quelli per la riqualificazione dell’intera Villa, con la sostituzione dell’antiestetico asfalto con pavimentazione naturale, il restauro dell’ingresso nord e della balconata Vella, la ristrutturazione della palazzina dei servizi, la manutenzione del palco moresco e la piantumazione di essenze mediterranee”.

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