Caltagirone, da domani nuovi buoni spesa a chi ne ha bisogno

expert banner 7 marzo

Comincerà martedì 1 dicembre, dalle 9 alle 12, nei locali dell’assessorato comunale al Welfare (ex Educandato San Luigi), e proseguirà nei prossimi giorni, secondo una precisa programmazione per gruppi di beneficiari (già contattati tramite Sms; altrettanto avverrà con gli altri gruppi, che quindi devono attendere un Sms, sino al completamento delle operazioni di consegna), la distribuzione delle card per i buoni spesa attivati attraverso parte del contributo della Regione siciliana, pari nel suo complesso a 227.298,00 euro, a favore di quanti si trovino in uno stato di bisogno a causa dell’emergenza socio-assistenziale da Covid 19 e finalizzati all’acquisto di beni di prima necessità (alimenti, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale e bombole del gas).

A fronte delle 492 istanze pervenute e vagliate dal Servizio sociale professionale, i beneficiari individuati sono 308. Le loro card conterranno cifre variabili, a seconda dei diversi requisiti richiesti, da un minimo di 100 a un massimo di 800 euro. Si raccomanda ai beneficiari di conservare le card, che potrebbero essere utilizzate anche in futuro.

Il Comune di Caltagirone si avvale dell’App “pagoAsso”, donata da Intrapresa Srl di Ragusa, che consente di avere uno strumento di gestione dei voucher ritenuto semplice, sotto forma di carte prepagate, che mira ad assicurare trasparenza, rapidità, flessibilità e una forte limitazione delle frodi. La carta pagoASSO viene usata per gli acquisti presso esercenti autorizzati dal Comune e le transazioni sono automaticamente registrate sulla piattaforma.

A ogni cittadino beneficiario basterà recarsi in uno dei negozi convenzionati – per il momento Eurospin, Decò, Md, Paghi Poco, Farmacia Semini e Farmacia Traversa, ma sono possibili altre convenzioni – e presentare la card alla cassa come una qualsiasi carta di credito. Il cassiere avvicinerà la carta al proprio telefono, digiterà l’importo della spesa e passerà il telefono all’acquirente per digitare il Pin, segreto e personale, per autorizzare l’addebito. Non serve firmare nulla, né conservare lo scontrino.

“Si tratta – afferma l’assessore al Welfare e vicesindaco Concetta Mancuso – di un’ulteriore boccata d’ossigeno, resa possibile in questo caso da risorse regionali, per coloro che hanno maggiormente subito gli effetti negativi della crisi da Covid. Proseguono, quindi, le forme di sostegno a chi ha più bisogno. Il Comune ha individuato criteri stringenti, in modo da poter fruire al meglio di queste somme e da poterle rendicontare in maniera precisa, così come richiesto dall’avviso regionale”.

Per il sindaco Gino Ioppolo “l’Amministrazione, attraverso un attento utilizzo delle risorse disponibili, risponde alle legittime richieste di assistenza da parte dei nuclei familiari più deboli. Queste misure – aggiunge il sindaco -, unite alle altre in campo, consentono alla nostra città di fronteggiare la lunga crisi prodotta dal Coronavirus”.

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