Caltagirone, confronto Ioppolo-Cisl su criticità post Covid: c’è anche la scuola

I temi relativi alla ripartenza post Covid sono stati al centro dell’incontro svoltosi in municipio fra il sindaco Gino Ioppolo e la Cisl di Catania, con Maurizio Attanasio (segretario generale), Rosario Portale (segretario territoriale), Ferdinando Pagliarisi (segretario generale Cisl Scuola Catania), Rosario Di Mauro (segretario territoriale Filca Cisl Catania) e Nino Rogazione (responsabile Cisl Caltagirone).

“L’emergenza e la chiusura da Covid19, oltre a mettere in crisi gran parte del sistema produttivo – hanno sottolineato i dirigenti della Cisl, tracciando un quadro provinciale – ha fatto emergere fragilità e debolezze del sistema socio-sanitario. Per il dopo-emergenza registriamo non pochi ostacoli ancora da superare: mancano i protocolli sanitari per far ripartire i servizi di cura alla persona, c’è ancora grande confusione per consentire una ripartenza regolare della scuola, c’è un comparto produttivo che deve rimettersi in moto dopo il fermo”.

POLITICHE SOCIALI

Secondo la Cisl c’è la necessità di rivedere il sistema del welfare locale, e anche al sindaco di Caltagirone verrà presentato un dossier con le proposte per un nuovo sistema sociale post-pandemia, condiviso con le altre organizzazioni sindacali, per affrontare con strumenti più adeguati le nuove esigenze emerse. È opportuno anche aggiornare i tavoli di contrattazione sociale, sulle politiche abitative e sui bisogni degli anziani e dei pensionati.

SCUOLA

Per quanto riguarda la scuola, la ripartenza a settembre appare in salita. Alla gestione della sicurezza in applicazione dei protocolli Anticovid-19, si aggiungono i timori per i rischi legati alla povertà educativa e all’inclusione degli alunni con disabilità. Per questi ultimi, i ulteriore preoccupazione è data dal destino di tutto il sistema di assistenza, messo in forse, secondo il sindacato, dalle direttive emanate dall’Assessorato regionale alla Famiglia, che ha chiesto un parere del Consiglio di giustizia amministrativa siciliano e che potrebbe rinviare responsabilità in capo ai singoli enti locali. “Abbiamo chiesto al sindaco Ioppolo – si informa dalla Cisl – di farsi promotore di una conferenza di servizi tra Città metropolitana, Ufficio scolastico, ASP e Comuni per una ricognizione delle aule e degli spazi scolastici e un censimento della popolazione scolastica e degli alunni con disabilità. Lo scopo è di individuare gli interventi necessari, anche di edilizia scolastica, per adeguare strutture e percorsi ai protocolli di sicurezza dettati dall’emergenza da Covid19, così da ripartire in tempo limitando i disagi e garantire il diritto allo studio per tutti”.

COSTRUZIONI

L’emergenza Covid19 ha aggravato la pesante crisi del settore edilizio, Anche nel territorio calatino c’è stato un consistente calo dell’occupazione. Ecco perché la Cisl di Catania, con la sua federazione degli edili Filca, ha auspicato da parte del Comune “una promozione più ampia possibile dell’informazione per l’accesso agli incentivi riservati alle ristrutturazioni degli edifici, così da rivitalizzare il settore dell’edilizia privata”. Con particolare attenzione si guarda all’ammodernamento dell’ex Convento di Sant’Agostino in chiave museale e degli alloggi popolari nel centro storico. Per interventi contro il dissesto idrogeologico, ci sono 5 milioni di euro da investire, che costituiscono, come rilevato dal sindaco, “il significativo risultato di un’azione attenta a intercettare risorse dall’esterno e per i quali, superato qualche inevitabile rallentamento dovuto all’emergenza – Coronavirus, siamo impegnati ad accelerare le procedure in modo da giungere entro i primi mesi del 2021 all’avvio dei lavori”. In previsione poi delle opere pubbliche e dei grandi appalti che interesseranno il territorio calatino, come il primo lotto della Libertinia e i tre impianti per la bio-massa, sarà importante verificare le condizioni per redigere un protocollo comune per la legalità e la sicurezza del lavoro”.

Alla fine della riunione, la Cisl ha ribadito la necessità di un’ulteriore occasione di confronto tra la Giunta al completo e i segretari di categoria interessati alle questioni che riguardano questo territorio, dalla scuola al pubblico impiego, dalle costruzioni alla gestione dei rifiuti, dalle politiche sociali alle politiche del lavoro.

Il primo cittadino di Caltagirone ha mostrato interesse per le proposte avanzate dal sindacato, dichiarandosi “pienamente disponibile” a un nuovo incontro, già dai prossimi giorni, con l’intera Giunta municipale “per approfondire i singoli temi in un clima di rispetto reciproco e di dialogo costruttivo”. Ioppolo ha anticipato che “l’Amministrazione è già al lavoro per dare risposte tempestive alle legittime istanze che, in queste settimane, giungono dalla nostra comunità”.

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