Caltagirone, comune pagherà le imprese locali con cui ha debiti: chiesto prestito 10 mln di euro

Iniziativa dell’Amministrazione comunale per immettere nell’economia locale oltre 10 milioni di euro “a sostegno di quei tanti piccoli e medi imprenditori che, proprio in questo periodo difficile di ripresa post Covid, hanno bisogno, per l’auspicata ripartenza, di adeguata liquidità”.

La Giunta municipale, utilizzando il fondo da 12 miliardi del decreto Rilancio, che consente agli enti locali di pagare i debiti commerciali certi, liquidi ed esigibili (relativi a somministrazioni, forniture, appalti e a obbligazioni per prestazioni professionali), maturati sino al 2019, a un tasso vantaggioso ed estinguendoli in 30 anni tramite la Cassa depositi e prestiti, ha approvato la delibera con cui ha inoltrato alla Cassa depositi e prestiti la richiesta di anticipazione di liquidità “secondo quanto previsto dall’articolo 16 del Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34”, per l’importo complessivo di 10.038.404,95 euro. La restituzione dell’anticipazione di liquidità sarà diluita, a cominciare dal 2023, nei successivi 28 anni.

“In questo modo – sottolinea il sindaco Gino Ioppolo – il Comune potrà disporre in tempi brevi di una massa finanziaria consistente, che sarà trasferita ai creditori (per la maggior parte intraprese locali) e determinerà, quindi, effetti positivi, concorrendo alla ripresa di tante attività economiche che, in un momento complesso come l’attuale, ne hanno particolare bisogno”.

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